Truffe informatiche e riciclaggio, maxi operazione a Salerno: otto misure cautelari e 69 indagati

Scritto il 01/07/2026
da Ernesto Rocco

Operazione congiunta di Carabinieri e Guardia di Finanza a Salerno: scoperto un sistema di riciclaggio da 1,6 milioni di euro derivante da frodi online

Nella giornata odierna, i Carabinieri della Stazione di Giffoni Valle Piana, unitamente ai militari della Compagnia di Battipaglia, in collaborazione con il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di otto misure cautelari personali. I provvedimenti, di cui sei custodiali in carcere e due obblighi di presentazione alla p.g., sono stati emessi dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno, nei confronti di otto persone residenti nella provincia salernitana e indagate, a vario titolo, per il reato di riciclaggio di denaro proveniente da frodi informatiche.

Ricostruito un esteso sistema illecito su tutto il territorio nazionale

L’indagine, sviluppata attraverso un’articolata attività investigativa, ha consentito di ricostruire l’esistenza di un esteso sistema di riciclaggio finalizzato all’occultamento e talora al reimpiego dei proventi di centinaia di frodi informatiche, consumate ai danni di privati cittadini, enti e imprese, lungo tutto il territorio nazionale.

Il meccanismo finanziario basato sull’uso di teste di legno

Il meccanismo illecito si fondava sull’apertura e sull’utilizzo sistematico di conti correnti, carte prepagate e rapporti finanziari intestati a soggetti compiacenti, cosiddette “teste di legno”, sui quali affluivano le somme provenienti dalle truffe, successivamente frazionate, prelevate in contanti o trasferite verso ulteriori conti, anche esteri, allo scopo di ostacolarne la tracciabilità.

In particolare, il meccanismo prevedeva:

  • la canalizzazione iniziale delle somme su conti correnti e strumenti di pagamento intestati a soggetti compiacenti;
  • il successivo frazionamento dei flussi attraverso trasferimenti multipli e ravvicinati nel tempo;
  • il passaggio delle somme su ulteriori rapporti finanziari, anche esteri, ovvero il loro prelievo in contanti, con finalità tipicamente dissimulatorie.

Identificati 69 soggetti coinvolti e flussi finanziari per oltre 1,6 milioni

L’indagine ha consentito di individuare 69 soggetti coinvolti a vario titolo nell’attività, di cui 8 in posizione di evidente preminenza, ora per il numero di operazioni fraudolente compiute, ora perché direttamente coinvolti nell’attività di reclutamento delle “teste di legno” nonché nell’accensione dei relativi rapporti finanziari. Il flusso di somme aggregate ricostruito nel corso delle indagini si attesta a euro 1.617.152,65.

Lo stato del procedimento e le garanzie per gli indagati

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che il provvedimento cautelare può essere oggetto di impugnazione e che le accuse, così come formulate, non implicano alcun giudizio definitivo di responsabilità e saranno sottoposte al vaglio dei competenti giudici nelle fasi ulteriori del procedimento. Il presente comunicato viene pubblicato sul sito dell’ufficio nella partizione dedicata ai comunicati stampa e, in relazione alla particolare rilevanza delle indagini compiute, anche nella home page del sito.