Un pomeriggio di apprensione si è trasformato in una storia a lieto fine sulle spiagge di Capaccio Paestum. Intorno alle 17:00 di oggi, l’allarme per la scomparsa di un minorenne ha fatto scattare una tempestiva macchina dei soccorsi, mobilitando immediatamente gli addetti alla sicurezza balneare attivi sul territorio.
La segnalazione iniziale è stata lanciata da Manuel Tempone, che ha fatto attivare i colleghi bagnini delle cooperative Poseidon e LifeGuard Paestum. Il coordinamento e la rapidità d’azione dei professionisti del salvataggio si sono rivelati fondamentali per risolvere la situazione.
Il ritrovamento e il lavoro di squadra
A individuare il giovane è stato Mario Conte, addetto al salvamento in servizio presso l’hotel La Darsena. Il bagnino ha notato il minore mentre camminava in stato di disorientamento lungo la battigia, decidendo di intervenire subito per metterlo in sicurezza.
Il bagnino ha poi descritto così i momenti cruciali dell’intervento: “L’ho tenuto con me. Quindi abbiamo segnato il ritrovamento alle autorità ed è intervenuta la guardia costiera con il titolare dello stabilimento dove si trovava la famiglia, che hanno riconsegnato il ragazzino ai familiari”.
Secondo quanto ricostruito, il minore aveva percorso circa otto chilometri a piedi lungo la costa. Con ogni probabilità, dopo aver perso i punti di riferimento, non è più riuscito a ritrovare la strada per ricongiungersi con i propri familiari. La sinergia tra gli operatori privati della cooperativa Poseidon, le strutture ricettive locali e il personale della guardia costiera ha permesso di monitorare l’intera area e rintracciare il giovane in tempi brevi, restituendolo all’affetto della famiglia dopo oltre un’ora di grande apprensione.

