Armi clandestine, smantellata la fabbrica delle pistole a salve modificate: 4 fermi tra Salerno e Savona

Scritto il 02/07/2026
da Redazione Infocilento

Smantellata rete criminale tra Salerno e Savona: quattro fermi per la trasformazione di pistole a salve in armi vere. Sequestrati fucili e droga

I Carabinieri della Compagnia di Salerno, nelle province di Salerno e Savona, hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto in carcere, emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno. Il provvedimento colpisce quattro persone, accusate in concorso di alterazione, fabbricazione e detenzione di armi e munizioni clandestine.

Il sistema illecito e la trasformazione delle armi

L’attività investigativa ha consentito di ricostruire l’esistenza di un consolidato sistema illecito finalizzato alla trasformazione di pistole a salve modello 84 in armi perfettamente funzionanti, idonee all’esplosione di munizionamento per arma comune da sparo, nonché alla loro successiva commercializzazione.

Ognuna delle quattro persone svolgeva compiti precisi all’interno dell’organizzazione:

  • Il primo indagato si occupava di acquistare le pistole a salve presso diverse armerie della provincia di Salerno, provvedendo alla loro modifica e sostituendo le canne originali con manufatti in acciaio appositamente realizzati. Lo stesso soggetto produceva il munizionamento, assemblando bossoli, ogive e polvere da sparo mediante l’utilizzo di un macchinario appositamente predisposto.
  • Il secondo soggetto, un tornitore titolare di un’officina, realizzava le canne “boccole” e i silenziatori secondo le precise caratteristiche tecniche indicate dal primo.
  • Il terzo soggetto curava i contatti con gli acquirenti e la gestione delle cessioni delle armi.
  • L’ultimo componente si occupava del reperimento del munizionamento, intrattenendo rapporti con soggetti già noti alle Forze di Polizia per reati in materia di armi.

Le perquisizioni e gli altri arresti in flagranza

Nel corso della contestuale attività di perquisizione svolta nei confronti di nove soggetti, i militari hanno rinvenuto 2 fucili monocanna, 2 fucili clandestini, 1 pistola clandestina modificata e circa 2000 munizioni.

A seguito di tali ritrovamenti, sono stati tratti in arresto in flagranza ulteriori tre soggetti, sia sul territorio salernitano che nel savonese. Per questi ultimi l’accusa è anche di detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina, anch’essa rinvenuta e sequestrata nel corso delle perquisizioni.

Le prossime fasi del procedimento penale

Il provvedimento di fermo sarà ora sottoposto al vaglio del Giudice. Le accuse, così come formulate dalla Procura, non implicano alcun giudizio definitivo di responsabilità a carico degli indagati e saranno sottoposte al vaglio dei competenti giudici nelle fasi ulteriori del procedimento.