Turismo nel Cilento, Cosenza (Assoturismo): “Trend in crescita, ma i trasporti frenano i flussi”

Scritto il 02/07/2026
da Maria Emilia Cobucci

Il Cilento fa il pieno di turisti nei weekend, ma le interruzioni stradali pesano sulla stagione. Domenico Cosenza (Assoturismo) rilancia il "turismo lento"

La stagione estiva è entrata nel vivo e le località turistiche cilentane rientrano tra quelle più attenzionate dai turisti per trascorrere le loro vacanze. Migliaia le presenze che ogni anno vengono registrate sul territorio, come sottolineato da Domenico Cosenza, coordinatore Assoturismo del Golfo di Policastro nonché direttore dell’hotel Pisacane a Sapri.

I dati della stagione: picchi nei weekend e turismo fuoriporta

“Per quanto attiene alle presenze, posso dire che il trend è in crescita, quindi è in aumento — ha affermato Cosenza — Quello che abbiamo registrato fino ad adesso, quindi nei mesi da aprile finora, soprattutto durante le festività e ancora durante i ponti o durante i weekend, sono dei picchi di domanda esclusivamente durante il fine settimana, essendo turismo fuoriporta. Purtroppo però, avendo a che fare con dei collegamenti che non sono ottimali — mi riferisco alle continue interruzioni che, come dice il nostro presidente Esposito, sono antituristiche — registriamo delle gravi criticità che portano a non poter offrire un servizio migliore”.

“Ovviamente mi riferisco alle interruzioni sulla Cilentana, sulla Bussentina, lungo la strada di Maratea, nonché anche a quella che è qui vicino a noi, a Policastro Bussentino. Per questo motivo è anche importante che gli stessi paesi del Golfo si facciano trovare pronti a questo notevole flusso di presenze nei fine settimana”.

La risorsa del “turismo lento” e i mercati internazionali

“Per quanto attiene all’infrasettimanale — continua il coordinatore di Assoturismo — lo si può impegnare attraverso la clientela internazionale che comunque ci consente di lavorare, soprattutto durante la bassa stagione, quindi fino a maggio e agli inizi di giugno, e poi da settembre fino tranquillamente a novembre. Questo è il cosiddetto ‘turismo lento’. È un turismo che ho avuto modo di poter constatare personalmente con l’albergo, in quanto ci siamo interfacciati con il birdwatching, così come abbiamo avuto modo di poter ospitare per più anni un turismo di parapendio; ed anche il cicloturismo è importante”.

I cammini e le rotte che valorizzano il Cilento

“A proposito di cicloturismo, come si fa a non menzionare ‘La via dei Tesori’, che comunque è promossa dalla nostra Confesercenti e dalla rete FIAB, e che va a valorizzare tutto il territorio del Cilento, quindi da Sapri fino a Paestum. Oppure ancora, come non parlare del cammino di Elea – Gebel – Molpè, un cammino organizzato dal CAI e anche dalla nostra rete Confesercenti provinciale, che consente di poter far conoscere il nostro territorio da Palinuro e Ascea fino al Monte Gelbison”