Ospedale Ruggi di Salerno, prorogati i contratti per 110 operatori sanitari: scongiurato il blocco dei reparti

Scritto il 05/07/2026
da Luisa Monaco

L'Azienda ospedaliera Ruggi d'Aragona di Salerno delibera la proroga fino a dicembre 2026 per 110 lavoratori precari, tra infermieri, Oss e tecnici

L’Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha ufficializzato il prolungamento dei contratti a tempo determinato per 110 operatori sanitari. La delibera evita la scadenza contrattuale che era fissata per il 30 giugno, estendendo i rapporti di lavoro fino al 31 dicembre 2026.

Il provvedimento coinvolge diverse figure professionali della sanità pubblica: la platea è composta da 55 infermieri, 38 operatori socio sanitari (Oss), 5 tecnici sanitari di radiologia medica, 2 ostetriche, 2 tecnici sanitari audiometristi e un tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare.

La risposta ai sindacati e la gestione del personale

La decisione giunge a seguito dei recenti confronti tra le organizzazioni sindacali e il nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliera salernitana, Nicola Cantone. Le sigle dei lavoratori avevano sollecitato i vertici amministrativi proprio sulla gestione delle scadenze contrattuali, sulla necessità di nuove assunzioni e sulla tutela del personale precario.

La proroga semestrale permette alla struttura di affrontare la persistente carenza di organico e di strutturare i turni nei reparti, salvaguardando l’efficienza complessiva dei servizi ospedalieri e assicurando la continuità nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).

Il commento dei rappresentanti dei lavoratori

I sindacati accolgono la notizia come un passaggio fondamentale per la tenuta dei servizi sanitari, pur evidenziando che l’obiettivo finale resta la contrattualizzazione a tempo indeterminato.

“Questa proroga rappresenta un atto di responsabilità necessario non solo per dare serenità a 110 professionisti e alle loro famiglie, ma per evitare il collasso strutturale dei reparti del Ruggi in un periodo critico come quello estivo” ha commentato il segretario generale della Funzione Pubblica di Salerno, Antonio Capezzuto.

La rappresentanza sindacale ha ribadito che l’estensione dei contratti deve essere intesa come una fase di transizione per il superamento del precariato, chiedendo l’apertura immediata delle procedure di stabilizzazione per il personale che possiede i requisiti di legge necessari alla trasformazione del rapporto di lavoro.