Ci sono piatti che non nascono da una ricetta scritta, ma dalla terra e dalla stagionalità. Sono quelli che si preparano quasi d’istinto, raccogliendo ciò che offre l’orto e lasciando che siano gli ingredienti a parlare. Il cucinello è proprio questo.
Una preparazione semplice, umile, profondamente contadina, che nel Cilento cambia leggermente da famiglia a famiglia ma conserva sempre la stessa anima: ortaggi freschi, cotture dolci e un fondo ricco di sapore che invita inevitabilmente a fare la scarpetta.
Oggi lo prepariamo con zucchine, fiori di zucca e taccole. O meglio, con quelli che da noi chiamiamo taccole: i fagiolini verdi larghi e piatti, raccolti ancora teneri e perfetti per questo tipo di piatto.
Una ricetta che non cerca effetti speciali, ma racconta il territorio attraverso la semplicità.
Ingredienti (per 4 persone)
- 750 g di zucchine
- 500 g di taccole fresche
- 200 g di fiori di zucca
- 2 patate medie (oppure 3 piccole)
- 1 cipolla fresca
- basilico fresco Q.B.
- olio extravergine di oliva Q.B.
- sale Q.B.
Procedimento: Come preparare il Cucinello Cilentano
- Prendi una pentola abbastanza larga e leggermente alta e fai soffriggere dolcemente la cipolla fresca con un generoso giro di olio extravergine di oliva e qualche foglia di basilico fresco.
- Aggiungi le patate, precedentemente pelate e tagliate a tocchetti. Se sono particolarmente tenere e novelle, puoi unire fin da subito anche le zucchine, anch’esse tagliate a tocchetti. Se invece le patate sono più consistenti, lasciale cuocere qualche minuto da sole e aggiungi le zucchine solo successivamente.
- Fai insaporire bene le verdure, quindi unisci le taccole, già pulite e tagliate a metà.
- Quando tutte le verdure saranno ben rosolate, aggiungi acqua fino a coprirle quasi completamente e lascia cuocere a fuoco dolce.
La cottura dovrà essere lenta e uniforme, così da ottenere ortaggi morbidi ma ancora ben riconoscibili, con un fondo naturalmente cremoso che lega tutti i sapori senza sfaldare le verdure.
- Quando il cucinello è pronto, aggiungi ancora qualche foglia di basilico fresco e i fiori di zucca, puliti e lasciati interi oppure tagliati grossolanamente, a seconda della loro grandezza.
- Mescola delicatamente, giusto il tempo di far appassire i fiori, aggiusta di sale e spegni il fuoco.
Come servirlo
Servilo ben caldo accompagnandolo con una fetta di pane ai grani antichi del Cilento oppure con una frisella di pane duro. Quel fondo ricco e profumato merita di essere raccolto fino all’ultima goccia.
Il cucinello è uno di quei piatti che raccontano il Cilento meglio di tante parole: pochi ingredienti, tutti di stagione, una cottura rispettosa e il gusto autentico della cucina contadina. Buon appetito.

