Presentato a Salerno il viaggio di Riciclaestate 2026, la storica campagna di educazione ambientale itinerante promossa da Legambiente Campania con il supporto del Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI). Nata nel 2006, l’iniziativa taglia il traguardo dei ventuno anni di attività, confermandosi uno strumento centrale per il dialogo tra amministrazioni locali, operatori turistici e cittadini. Il tour costiero inizierà a metà luglio da Salerno e si concluderà a metà agosto a San Giovanni a Piro, affiancato da laboratori didattici e infopoint curati dai volontari anche nelle aree interne e nei parchi regionali e nazionali.
L’indice sperimentale e i comuni più virtuosi
Il fulcro del monitoraggio è la Summer Hit, l’analisi che valuta le performance dei 60 comuni costieri della regione attraverso l’Indice sperimentale di Riciclaestate (IRE), sviluppato appositamente in Campania per misurare l’efficienza della raccolta differenziata nel mese di agosto. La mappatura, realizzata sui 38 comuni che hanno fornito dati sufficienti all’Osservatorio Regionale Gestione Rifiuti Campania, evidenzia l’eccellenza del territorio del Cilento.
Al vertice della classifica si posiziona Pollica, che ha registrato il punteggio IRE più alto a livello regionale, pari a 2,74. Il primato cilentano è confermato dalle posizioni immediatamente successive, occupate da Camerota (IRE 2,61) e Ascea (IRE 2,59). Sul fronte opposto si collocano invece Castel Volturno (-3,09) e Casamicciola Terme (-4,08), dove la minore efficienza si unisce a una trasmissione dei dati più frammentaria.
I risultati in base alle fasce demografiche
La tenuta del sistema di gestione dei rifiuti varia anche in base alla popolazione residente, evidenziando risposte differenti sul territorio:
- Sotto i 5.000 abitanti: Pollica guida la graduatoria, seguita da Ispani e San Giovanni a Piro, consolidando l’efficienza dei piccoli borghi del Cilento.
- Tra 5.000 e 15.000 abitanti: Oltre alle già citate Camerota e Ascea, si distinguono per l’equilibrio tra aumento dei flussi e raccolta differenziata i comuni di Monte di Procida (2,42), Piano di Sorrento (2,10) e Massa Lubrense (2,06).
- Oltre i 15.000 abitanti: Tra i centri di maggiori dimensioni spiccano le performance di Bacoli (2,29), Sorrento (1,86) e Salerno (1,45).
L’impatto del turismo sui consumi stagionali
Il turismo estivo comporta un aumento fisiologico dei consumi di prodotti monouso, come imballaggi per il cibo da asporto e contenitori in plastica. Questa dinamica si scontra spesso con la difficoltà dei visitatori nel comprendere le diverse regole di conferimento locali. Una corretta gestione ambientale non rappresenta solo una tutela per l’ecosistema, ma costituisce un fattore di attrattività e competitività per le stesse imprese ricettive.
I dati ufficiali certificati dall’ARPAC per il mese di agosto mostrano un trend positivo nel quinquennio tra il 2020 e il 2024. La produzione complessiva di rifiuti in Campania si è ridotta del 2,64% (circa 5,6 milioni di chilogrammi in meno), mentre la raccolta differenziata media di agosto è salita dal 55,77% al 58,15%, con una crescita di 2,38 punti percentuali.
Le dichiarazioni dei promotori
“Meno rifiuti prodotti e aumento della raccolta differenziata – dichiara Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania – un risultato che dimostra come, anche sotto la spinta del turismo estivo, sia possibile migliorare la qualità della gestione dei rifiuti. Bisogna puntare sempre di più sulla prevenzione della produzione dei rifiuti, sul rafforzamento di campagne informative per le comunità e gli operatori turistici, sul completamento delle infrastrutture utili per garantire una gestione ottimale degli scarti, dai centri di raccolta agli impianti industriali di riciclo. Questa è la strada giusta per una ‘Campania riciclona’ – conclude Mariateresa Imparato – che non teme flussi turistici, stagione balneare e che non farà fatica a gestire importanti eventi internazionali come l’America’s Cup, che vedrà nel 2027 Napoli e la nostra regione impegnata nell’accoglienza e nella gestione di flussi importanti di persone e quindi anche della gestione dei rifiuti.”
“Riciclaestate dimostra da oltre vent’anni che informazione e coinvolgimento dei cittadini rappresentano strumenti fondamentali per migliorare la qualità della raccolta differenziata, soprattutto nei territori che durante l’estate registrano un forte incremento delle presenze turistiche” commenta il Vicedirettore Generale di CONAI, Fabio Costarella. “La crescita della raccolta differenziata osservata negli ultimi anni conferma che, quando istituzioni, amministrazioni locali, gestori, operatori turistici e cittadini collaborano, è possibile ottenere risultati concreti. Per CONAI è essenziale continuare a investire nella sensibilizzazione e nella diffusione di buone pratiche, affinché ogni imballaggio correttamente conferito possa essere riciclato e tornare a essere una risorsa.”

