Sanità ad Agropoli, l’Asl avvia il bando estivo per anestesisti e rianimatori, la soddisfazione del sindaco Mutalipassi

Scritto il 04/07/2026
da Alessandro Pippa

L'Asl Salerno pubblica la manifestazione di interesse per l'automedica e il primo intervento ad Agropoli dal 15 luglio. Il sindaco fa il punto sull'iter

L’Asl Salerno ha avviato le procedure per garantire la continuità e il potenziamento dell’assistenza sanitaria nel Cilento settentrionale in vista del picco di presenze estive. Attraverso una manifestazione di interesse urgente, l’azienda sanitaria intende reclutare medici specialisti in anestesia e rianimazione per assicurare la copertura dei turni della postazione di automedica di Agropoli. Il servizio, a prevalente impronta rianimativa, sarà operativo ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, e fornirà supporto al punto di primo intervento del presidio ospedaliero cittadino per il periodo compreso tra il 15 luglio e il 15 settembre 2026.

Il piano di potenziamento per la stagione estiva

Il provvedimento rappresenta un primo riscontro pratico dopo il tavolo tecnico dello scorso 25 giugno, che ha visto i sindaci del distretto sanitario numero 70 confrontarsi con il direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto. Al centro del dibattito, oltre alla necessità immediata di rianimatori, vi è stata la richiesta di assegnare specialisti in cardiologia e ortopedia per strutturare un punto di primo intervento realmente potenziato, capace di assorbire l’aumento di utenza che storicamente si registra nei mesi di luglio e agosto.

I passaggi burocratici per l’attivazione del pronto soccorso

Parallelamente alle soluzioni tampone per l’estate, resta prioritario l’iter amministrativo finalizzato alla riapertura del pronto soccorso. I prossimi passaggi prevedono la formalizzazione degli atti da parte del manager della sanità locale e il successivo via libera della giunta regionale della Campania. Una volta decretato il nuovo assetto, l’Asl potrà procedere con i bandi di concorso ordinari per il reclutamento del personale medico da inserire stabilmente nella pianta organica della struttura di Agropoli.

Il dibattito politico e le dichiarazioni del sindaco

La programmazione dei servizi sanitari e il futuro del presidio saranno al centro di un prossimo consiglio comunale monotematico, che l’amministrazione locale intende far coincidere con la visita dei vertici della sanità campana e nazionale.

Sull’avvio delle procedure e sulle prospettive della struttura è intervenuto direttamente il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, che ha voluto fare chiarezza sullo stato della programmazione:

“Si tratta di una prima risposta da parte del dg dell’ASL Gennaro Sosto, dopo l’incontro che abbiamo avuto con lui noi sindaci del distretto sanitario n.70, il 25 giugno scorso, per far fronte alle richieste di assistenza sanitaria nel periodo estivo. Si parlò anche di un cardiologo e di un ortopedico da impiegare presso il nostro presidio, così da poter offrire all’utenza un punto di primo intervento potenziato. Nel contempo procede l’iter per l’attivazione del pronto soccorso. Una volta che gli atti saranno formalizzati da Sosto alla Regione, con la giunta che provvederà all’approvazione, l’ASL farà partire un apposito bando per il reperimento del personale medico specifico per il Presidio Ospedaliero di Agropoli. A quel punto attendiamo che il presidente Roberto Fico e il manager dell’ASL vengano ad Agropoli. Anche l’on. Piero De Luca ha espresso la volontà di esserci, insieme al presidente e a componenti della Commissione regionale Sanità. Inoltre, la senatrice Felicia Gaudiano. E vorremmo far coincidere questo appuntamento con la seduta del Consiglio comunale monotematico dedicato al nostro Presidio Ospedaliero, per parlare di quello che diventerà nel prossimo futuro. Mi preme precisare che il potenziamento estivo è solo un primo provvedimento. Continueremo, insieme ai cittadini, a richiedere con forza che il pronto soccorso, con tutti gli altri servizi, vengano attivati il prima possibile”.

L’attenzione della comunità locale e dei rappresentanti del territorio resta concentrata sulla rapidità con cui la Regione Campania approverà i provvedimenti definitivi, necessari a garantire un presidio d’emergenza stabile anche dopo la scadenza del piano estivo fissata a settembre.