Le ricerche di Salvatore Turco si sono concluse nel migliore dei modi. L’anziano, di cui si erano perse le tracce nel territorio di Contursi, è stato rintracciato e messo in salvo. Il ritrovamento è avvenuto in un’area particolarmente impervia e complessa dal punto di vista morfologico, situata a circa 200 metri dal letto del fiume Sele, nello specifico in località Cannizzo. La zona rientra nel perimetro protetto della Riserva Foce Sele Tanagro – Monti Eremita Marzano.
Il ruolo decisivo delle guardie ambientali nelle operazioni di ricerca
A individuare l’uomo sono state le Guardie Ambientali dell’Ente, il cui intervento si è rivelato determinante per l’esito positivo della vicenda. Gli operatori Aldo Spinelli, Fabrizio Lullo e Patrizia Perciabosco, grazie a una profonda conoscenza della topografia locale e a una rapida organizzazione delle attività sul campo, sono riusciti a localizzare l’anziano e a prestargli i primi soccorsi, garantendone l’incolumità. La notizia del ritrovamento ha posto fine a ore di forte apprensione, restituendo tranquillità ai familiari e all’intera comunità locale che seguiva la situazione con estrema preoccupazione.
Il ringraziamento delle istituzioni e il valore del presidio territoriale
Il successo dell’operazione ha raccolto il plauso dei vertici dell’Ente Riserva. Il presidente Antonio Cuomo, il vice Luca D’Ambrosio, unitamente alla giunta, ha espresso profonda gratitudine nei confronti del personale impegnato nelle ricerche.

