La salvaguardia e la vivibilità della baia di Trentova tornano al centro del dibattito ad Agropoli. Un gruppo di residenti e frequentatori abituali ha sollevato una serie di critiche sulla gestione della spiaggia libera situata nella parte sinistra del litorale, nei pressi dello scoglio del sale, chiedendo un intervento urgente da parte dell’amministrazione comunale.
Con la drastica riduzione degli spazi balneari disponibili in questa fetta di costa, la spiaggetta rappresenta uno dei pochi punti rimasti accessibili al pubblico, rendendo ancora più evidente la necessità di una manutenzione costante e di una vigilanza adeguata.
Le segnalazioni sul degrado e la sicurezza
I frequentatori dell’area segnalano episodi di microdegrado legati soprattutto alla presenza di gruppi di giovanissimi. Secondo le testimonianze, la mancanza di sorveglianza favorirebbe comportamenti non idonei, tra cui vi sarebbe addirittura il consumo consueto di droghe leggere in pieno giorno, con conseguenti disagi per le famiglie e i bagnanti presenti a causa delle esalazioni avvertite nell’aria.
A gravare sulla sicurezza dei bagnanti è anche l’attuale assenza del servizio di salvataggio. Nonostante il tratto di costa registri un afflusso notevole di persone, ad oggi non è ancora presente un bagnino, un elemento considerato fondamentale per garantire l’incolumità pubblica in uno specchio d’acqua così frequentato.
La protesta dei residenti contro la gestione
La riduzione degli spazi disponibili nella baia, legata sia alla chiusura dello storico stabilimento balneare sia all’inarrestabile fenomeno dell’erosione costiera, ha acuito i problemi di sovraffollamento e convivenza sulla spiaggia libera. I cittadini lamentano una sproporzione tra l’assenza di servizi e l’efficienza dimostrata esclusivamente sul fronte delle sanzioni.
Le dichiarazioni dei residenti fotografano una situazione di forte scontento: “Quest’anno, a causa della chiusura del lido e del fenomeno erosivo, Agropoli ha perso uno dei tratti di Costa più apprezzati del territorio, e a peggiorare la situazione c’è una scarsa manutenzione e pochi controlli della zona. Gli unici sono rivolti a fare cassa multando gli scooter parcheggiati in zona”.
L’appello conclusivo è rivolto direttamente a palazzo di città, affinché si provveda in tempi rapidi a potenziare i controlli sul rispetto del decoro urbano e a garantire la sicurezza balneare in uno dei luoghi simbolo del turismo locale.

