Eroe sull’A2 del Mediterraneo: camionista della Protezione Civile salva due automobilisti dalle fiamme

Scritto il 07/07/2026
da Erminio Cioffi

Incidente in galleria sull'A2 vicino Contursi: il camionista e volontario Michele Di Mieri interviene tra le fiamme e salva due conducenti

C’è chi, davanti al pericolo, sceglie di voltarsi dall’altra parte e chi, come Michele Di Mieri, che senza pensarci due volte mette a rischio la propria incolumità per salvare quella degli altri.

L’incidente nella galleria dell’A2 del Mediterraneo

È accaduto nel pomeriggio di ieri, all’interno di una galleria dell’A2 del Mediterraneo, nei pressi di Contursi, dove un violento incidente tra un camion e un furgone ha fatto temere il peggio. Uno dei mezzi ha iniziato a prendere fuoco e la situazione è diventata in pochi istanti estremamente critica.

Michele Di Mieri, camionista e volontario della Protezione Civile di Padula, si trovava casualmente a transitare in quel tratto di autostrada. In quel momento avrebbe potuto restare al sicuro ad aspettare i soccorsi. Invece ha scelto di intervenire.

Il salvataggio e l’intervento contro le fiamme

Ha raggiunto i due conducenti, li ha allontanati dal pericolo e li ha fatti sedere in un punto sicuro. Poi ha dato immediatamente l’allarme attraverso la colonnina di emergenza della galleria. Ma non si è fermato lì. Vedendo le fiamme avvolgere il camion, ha impugnato gli estintori disponibili e ha iniziato a combattere il fuoco, contenendolo fino all’arrivo dei Vigili del Fuoco.

Un gesto compiuto con lucidità, coraggio e spirito di servizio, frutto della preparazione maturata come volontario della Protezione Civile, ma soprattutto di un profondo senso di responsabilità verso il prossimo.

Gli eroi, spesso, non indossano mantelli, a volte guidano un camion e, nel momento del bisogno, dimostrano che il valore più grande resta sempre quello di tendere una mano a chi è in pericolo.

Fortunatamente i due conducenti sono rimasti praticamente illesi. Se oggi questa vicenda si racconta come una storia a lieto fine, il merito è anche di chi, senza chiedere nulla in cambio e senza cercare applausi, ha scelto di esserci quando ogni secondo poteva fare la differenza.