Dal 10 al 12 luglio il Cilento Outlet ospiterà il Vesuvio Food Fest, tre giorni per assaporare il meglio della tradizione gastronomica campana, ma soprattutto per riscoprire il valore culturale di un patrimonio che ha reso il territorio famoso nel mondo. Un appuntamento che trasforma il gusto in un viaggio tra storia, identità e tradizioni, confermando ancora una volta il Cilento Outlet come uno spazio di incontro e di socialità capace di andare ben oltre lo shopping.
Il Cilento Outlet come polo di aggregazione
Negli ultimi anni la cittadella dello shopping ha infatti consolidato il proprio ruolo di luogo di aggregazione per famiglie, turisti e visitatori, affiancando alle occasioni commerciali un ricco calendario di eventi culturali, ricreativi ed enogastronomici che valorizzano il territorio e ne raccontano le eccellenze. Una strategia che ha contribuito a renderlo una delle destinazioni più frequentate dell’area.
«Con il Vesuvio Food Fest vogliamo offrire ai nostri visitatori un’esperienza che va oltre la semplice degustazione – dichiara Veneranda Pascale, centre manager -. Piazza Grande diventerà il palcoscenico delle migliori espressioni della gastronomia campana, ospitando protagonisti di assoluto rilievo come Vincenzo Capuano, Isabella de Cham, Crostiera, Poppella e tante altre eccellenze dello street food regionale. Attraverso le loro ricette raccontiamo una parte importante della nostra identità, fatta di tradizioni, saperi artigianali e prodotti che hanno reso la cucina campana famosa nel mondo. È questo il valore che vogliamo trasmettere: il cibo come espressione di cultura, storia e territorio, in linea con la missione del Cilento Outlet di essere sempre più un luogo di incontro, di scoperta e di valorizzazione delle eccellenze locali».
Oltre la degustazione: un patrimonio di identità
Se il percorso gastronomico rappresenta certamente uno degli elementi più attesi dai visitatori, il significato dell’iniziativa va ben oltre la semplice degustazione. Ogni prodotto, ogni preparazione, ogni ingrediente racchiude infatti un patrimonio fatto di saperi tramandati nel tempo, di tecniche artigianali e di materie prime che hanno contribuito a costruire l’identità del Cilento e della Campania. Una cucina che affonda le proprie radici nella civiltà contadina e che oggi continua a essere riconosciuta nel mondo per autenticità, qualità e capacità di coniugare gusto e benessere.
Non è un caso che proprio il Cilento sia considerato la culla della Dieta Mediterranea, modello alimentare universalmente riconosciuto non soltanto per i suoi benefici nutrizionali, ma anche per il suo valore sociale e culturale. Parlare di Dieta Mediterranea significa infatti parlare di uno stile di vita fondato sulla convivialità, sul rispetto della stagionalità, sulla valorizzazione delle produzioni locali e sulla trasmissione delle tradizioni tra le generazioni.
Il programma degli appuntamenti
Anche il programma degli appuntamenti è stato pensato per accompagnare il pubblico in questo percorso di scoperta. Accanto agli stand gastronomici si alterneranno dirette radiofoniche, dj set e momenti di intrattenimento, mentre gli show cooking offriranno l’occasione di conoscere tecniche, curiosità e segreti della cucina campana. Venerdì 10 luglio show cooking dal vivo del maestro Susta, che mostrerà tutti i segreti di come nasce una pizza leggera e altamente digeribile, sabato 11 luglio sarà protagonista “I Fornelli di Max”, con una ricetta a sorpresa, mentre domenica 12 luglio riflettori puntati su Giovanna Voria, ambasciatrice della Dieta Mediterranea, da anni impegnata nella diffusione dei valori culturali e identitari di questo patrimonio.
Il Vesuvio Food Fest si propone così come un’occasione per vivere un’esperienza completa, nella quale il piacere del palato diventa anche occasione di conoscenza. Perché dietro una pizza, una frittura, un dolce della tradizione o un prodotto tipico non c’è soltanto un sapore da scoprire, ma una storia da raccontare, una comunità da valorizzare e un’eredità culturale da custodire.

