L’Anpi di Agropoli e l’associazione Brigada annunciano il secondo appuntamento del loro festival. La manifestazione si conferma un contenitore dinamico, capace di unire la partecipazione giovanile e il dialogo intergenerazionale attraverso una proposta culturale e civile centrata sui temi del presente. Al centro del dibattito, la pace e la guerra, il valore della Costituzione, l’antifascismo, la memoria e l’attualità.
Due giorni tra natura e cultura
Il 18 e 19 luglio, la suggestiva cornice di Trentova-Tresino ospiterà l’evento indipendente. Il Centro visite si trasformerà in un grande spazio di incontro, creatività e condivisione. Due giornate dedicate all’intreccio di linguaggi, culture e approfondimenti, arricchite da incontri, mostre, street art, stand gastronomici e concerti live.
Gli approfondimenti storici e politici
La programmazione prevede momenti di riflessione di alto profilo. Giuseppe Galzerano, storico editore, dialogherà con Ubaldo Baldi, presidente provinciale dell’Anpi, sulla storia di un antifascista cilentano vittima di una denuncia familiare. Successivamente, Giorgio Mottola, giornalista di punta di Report, e Luigi Marino della segreteria nazionale dell’Anpi, analizzeranno l’economia di guerra e le prospettive future per l’umanità.
Focus sulla questione palestinese e arte
La giornata del 19 luglio sarà dedicata alla questione palestinese, con le testimonianze di Omar Souleyman, della comunità palestinese campana, e di Tony La Piccirella, attivista della Global Sumud Flotilla. Il programma culturale sarà completato dall’esposizione delle mostre “Il pianista di Yarmouk” e “21 Madri costituenti”, curata dall’Anpi e dalle scuole provinciali. Ogni serata si concluderà, a partire dalle 21, con concerti live che spazieranno tra le migliori tendenze musicali contemporanee.

