Manca ormai pochissimo all’inaugurazione del nuovo Terminal Ovest dell’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento. In vista del taglio del nastro in programma il prossimo 14 luglio, questa mattina l’onorevole Piero De Luca, segretario regionale del Partito Democratico, e il presidente della IV Commissione Consiliare “Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti” della Regione Campania, Luca Cascone, hanno effettuato un sopralluogo nello scalo salernitano per verificare lo stato di avanzamento dei lavori e confrontarsi con i vertici dell’aeroporto.
Una visita che ha rappresentato l’occasione per fare il punto non solo sull’apertura della nuova infrastruttura, ma anche sulle prospettive di sviluppo dell’intero aeroporto.
Gli investimenti: viabilità, diritti d’imbarco e lo stop a Capodichino
Nel corso dell’incontro, Piero De Luca ha ribadito il valore strategico dello scalo per il territorio, soffermandosi in particolare su due temi ritenuti fondamentali per la crescita dell’aeroporto: i diritti d’imbarco, sui quali ha presentato uno specifico emendamento, e il finanziamento di circa 18 milioni di euro destinato alla viabilità di accesso allo scalo.
Per Luca Cascone, invece, il nuovo terminal rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di crescita dell’aeroporto, destinato a diventare ancora più centrale nei prossimi mesi. La chiusura temporanea dell’aeroporto di Napoli Capodichino prevista per novembre comporterà infatti il trasferimento di numerosi voli sullo scalo salernitano, chiamato ad affrontare un vero e proprio stress test operativo che consentirà di misurarne capacità organizzativa e potenzialità.
Come cambia la logistica dello scalo dal 14 luglio
L’appuntamento è al 14 luglio. Sarà infatti inaugurato il nuovo Terminal Ovest, una struttura moderna progettata nell’ambito del piano di investimenti da 73 milioni di euro gestito da Gesac, sviluppato insieme alla società di progettazione Deerns e firmato dall’architetto Alfonso Femia. Un primo passo del più ampio piano di sviluppo dello scalo.
Con l’entrata in funzione del Terminal Ovest cambierà anche l’organizzazione logistica dell’aeroporto:
- Prima fase: la nuova struttura sarà utilizzata in maniera promiscua.
- Seconda fase: il Terminal Ovest sarà destinato all’aviazione generale e ai voli privati.
- Traffico commerciale: l’attuale terminal, già riorganizzato con i gate rinominati E1 ed E2, continuerà a gestire i voli di linea.
Si tratta di una configurazione temporanea. Il piano industriale prevede infatti, negli anni successivi, la demolizione dell’attuale Terminal Est per lasciare spazio al nuovo terminal passeggeri definitivo, progettato per sostenere una capacità fino a cinque milioni di passeggeri all’anno.
Continua dunque la fase di sviluppo di uno scalo destinato a diventare sempre più strategico per il turismo, i collegamenti internazionali e lo sviluppo economico dell’intera area.

