Il Comune di Capaccio Paestum ha ufficializzato il proprio impegno nel contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno del comparto turistico e della ristorazione. Attraverso la deliberazione di Giunta Comunale n. 279 dello scorso 8 luglio 2026, l’amministrazione ha deciso di aderire a un protocollo d’intesa con la Prefettura di Salerno. L’obiettivo primario è la creazione di una filiera di legalità capace di arginare fenomeni pericolosi come l’usura, l’estorsione e il riciclaggio in un settore che rappresenta un pilastro strategico per l’economia locale.
Le azioni previste dal protocollo
L’accordo, che avrà una validità triennale e potrà essere rinnovato, si integra nelle strategie di prevenzione della corruzione già inserite nel Piao 2026-2028. Il piano operativo prevede diverse misure concrete per innalzare il livello di sicurezza. Il Comune si impegna a partecipare attivamente all’osservatorio dedicato al monitoraggio dei fenomeni criminali, fornendo strumenti e analisi per la gestione dei rischi.
Tra le misure più incisive, l’ente richiederà la comunicazione antimafia per le strutture turistico-ricettive e i locali di ristorazione, concentrando l’attenzione sulle pratiche che presentano specifici indicatori di rischio, come nel caso di nuove aperture, subingressi o variazioni societarie. Parallelamente, sarà potenziata la digitalizzazione e la standardizzazione dei procedimenti SUAP, con l’intento di garantire una maggiore tracciabilità delle operazioni e tempi certi per lo svolgimento delle verifiche.
La strategia contro le infiltrazioni silenti
La decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Paolino nasce da una profonda analisi del contesto attuale. Le autorità hanno infatti rilevato come le organizzazioni criminali abbiano mutato il loro approccio, privilegiando un’infiltrazione silenziosa nel tessuto imprenditoriale. Questo metodo si avvale spesso di professionisti compiacenti per favorire il reinvestimento di capitali di origine illecita.
Data l’alta vocazione turistica dell’area, il rischio di inquinamento del mercato è considerato elevato. Per questo motivo, si è reso necessario implementare una tutela più rigorosa a difesa della concorrenza leale e del corretto funzionamento dell’economia locale. Il sindaco è stato autorizzato alla sottoscrizione dell’accordo, dando mandato al Segretario generale di coordinare il lavoro degli uffici comunali, tra cui Polizia Locale, Patrimonio e SUAP, affinché le nuove procedure di controllo diventino immediatamente operative. L’iniziativa mira infine a coinvolgere tutti gli attori, pubblici e privati, in un impegno corale per rafforzare la trasparenza nel settore.

