La comunità di Prignano Cilento si è riunita oggi, domenica 12 luglio, per celebrare un traguardo di rara bellezza. Zia Tanina ha raggiunto l’importante obiettivo dei 102 anni, circondata dall’abbraccio caloroso di parenti, amici e dell’intera cittadinanza. La ricorrenza rappresenta un momento di festa non solo per i suoi cari, ma per l’intero territorio, che riconosce in lei una figura simbolo della propria storia locale.
Il ritratto di una vita dedicata alla famiglia
A delineare i tratti salienti di questo lungo percorso esistenziale è stata la figlia Gisella, che ha voluto condividere il significato profondo di questa giornata. Il racconto si concentra sulla figura di una donna che ha saputo incarnare il ruolo di pilastro domestico con resilienza e dedizione. La storia di zia Tanina è strettamente legata a una vita di sacrifici condivisi, segnata dalle sfide affrontate da tante famiglie del secolo scorso.
L’impegno come punto di riferimento
Nel ripercorrere le vicende familiari, la figlia Gisella sottolinea l’importanza del ruolo ricoperto dalla madre in anni caratterizzati da frequenti lontananze lavorative. «Per me è motivo di orgoglio e di grande soddisfazione. Mia mamma è sempre stata il punto di riferimento della nostra famiglia», ha dichiarato con commozione.
Il ricordo si sposta poi verso gli anni difficili in cui il padre lavorava all’estero: «Papà lavorava in Germania e la sua presenza mancava spesso, ma lei è riuscita a sostituirlo in tutto, crescendo con forza e amore noi sei figli».
Un impegno costante che oggi trova il suo culmine nel riconoscimento e nell’affetto di chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.

