Rifiuti ingombranti a Celle di Bulgheria: cresce la protesta per i ritardi nel ritiro

Scritto il 15/07/2026
da Redazione Infocilento

Malcontento tra residenti e turisti a Celle di Bulgheria per i lunghi tempi di attesa nel ritiro dei rifiuti ingombranti. Richieste chiarimenti all'amministrazione

Polemiche a Celle di Bulgheria a causa delle persistenti criticità nel servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti. Residenti, proprietari di seconde case e turisti segnalano da tempo ritardi, con prenotazioni che rimarrebbero inevase per mesi. Questa situazione sta generando una crescente ondata di malcontento, spingendo la cittadinanza a richiedere interventi urgenti e spiegazioni chiare da parte dell’Amministrazione comunale.

Le difficoltà del servizio

Nonostante le procedure di prenotazione vengano seguite correttamente dagli utenti, le tempistiche di intervento risulterebbero incompatibili con le necessità delle famiglie, una criticità che si acuisce in particolar modo durante la stagione estiva, quando la popolazione del comune aumenta sensibilmente per l’afflusso turistico.

Il disagio tra i cittadini e il rischio per il decoro urbano

La conseguenza immediata di questi ritardi sarebbe l’accumulo di materiali in garage, cortili e aree pertinenziali delle abitazioni, che diventano depositi improvvisati con evidenti ripercussioni sul decoro. I cittadini, nel manifestare il proprio disappunto, sottolineano l’incoerenza tra il regolare adempimento degli obblighi fiscali e la qualità del servizio ricevuto: «Paghiamo regolarmente la Tari e gli altri tributi comunali, ma non riusciamo a usufruire di un servizio essenziale. Abbiamo effettuato la prenotazione rispettando tutte le procedure previste, ma continuiamo ad aspettare senza sapere quando verrà effettuato il ritiro».

Dubbi sulla gestione e timore di abbandono illecito

Oltre ai presunti ritardi, viene inoltre espresso il forte timore che questa situazione prolungata possa incentivare l’abbandono illecito dei rifiuti.

La richiesta di un piano straordinario

Alla luce di quanto esposto, la comunità chiede a gran voce all’amministrazione e all’azienda incaricata di fare chiarezza. L’obiettivo è quello di ottenere un piano straordinario finalizzato allo smaltimento dell’arretrato e la garanzia di un servizio improntato a maggiore efficienza ed equità. La vicenda rimane al centro del dibattito locale e, in assenza di risposte concrete e di un miglioramento immediato delle prestazioni, i cittadini non escludono di procedere formalmente tramite un esposto.