Il Comune di Sala Consilina apre la strada alla definizione agevolata dei tributi locali e alla cosiddetta “Rottamazione-quinquies”, offrendo a cittadini, famiglie e imprese la possibilità di regolarizzare la propria posizione fiscale con condizioni particolarmente favorevoli. L’iniziativa è stata ufficialmente approvata dal Consiglio comunale, che nella seduta del 26 giugno 2026 ha votato all’unanimità le delibere n. 13 e n. 14, recependo gli strumenti previsti dalla Legge n. 199/2025, ovvero la Legge di Stabilità 2026.
L’iter amministrativo e i vantaggi per il contribuente
L’iter amministrativo è stato seguito dall’Ufficio Tributi del Comune, coordinato dalla responsabile, la dottoressa Emilia Cardinale, insieme al dottor Francesco Caggianese. La misura consentirà ai contribuenti di estinguere i propri debiti versando esclusivamente il tributo dovuto e le spese previste dalla normativa, beneficiando dell’azzeramento di sanzioni, interessi e aggi di riscossione.
“In un momento storico ancora caratterizzato da difficoltà economiche – dichiarano il sindaco Domenico Cartolano e il consigliere delegato al Bilancio, il dottor Luca Andesano – abbiamo scelto di cogliere le opportunità offerte dalla normativa nazionale per sostenere il nostro territorio. Il Comune non vuole aggravare le difficoltà dei cittadini, ma accompagnarli in un percorso di regolarizzazione, favorendo il pagamento del tributo originario e offrendo condizioni più sostenibili”.
Definizione agevolata comunale: cosa prevede
Le misure approvate si articolano in due distinti strumenti. La Definizione Agevolata Comunale riguarda tributi, entrate patrimoniali ed extratributarie gestiti direttamente dal Comune o dai concessionari incaricati. Potranno essere regolarizzati avvisi di accertamento, ingiunzioni di pagamento e altri atti esecutivi riferiti a posizioni maturate entro il 31 dicembre 2023. Restano esclusi esclusivamente i debiti derivanti da condanne della Corte dei Conti.
Dettagli e scadenze per la rottamazione-quinquies
La “Rottamazione-quinquies” interessa invece i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, dal 16 settembre al 31 ottobre 2026. I contribuenti potranno scegliere di versare l’importo in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure optare per una rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali, distribuite nell’arco di nove anni, con un tasso di interesse fisso del 3%.

