Salerno: presentati i Giochi Universitari 2026

Scritto il 14/07/2026
da Chiara Esposito

Salerno si prepara ad accogliere oltre 4.000 atleti per gli EUSA Games 2026. Sabato 18 luglio la cerimonia di apertura in Piazza della Libertà: sport, cultura e inclusione.

Presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno è stata presentata ufficialmente la cerimonia di apertura dei Giochi Europei Universitari (EUG) Salerno 2026. A cinque giorni dallo start della più grande manifestazione sportiva universitaria europea, alla presenza della mascotte “Splash”, sono stati illustrati i dettagli organizzativi dell’evento inaugurale in programma sabato 18 luglio, alle ore 20.30, in Piazza della Libertà.

Un ponte tra Salerno e l’Europa

Il Rettore dell’Università di Salerno, Virgilio D’Antonio, ha sottolineato la portata strategica dell’iniziativa: “Portare qui in Campania oltre 4.000 studenti-atleti da quasi 200 università d’Europa è una grande opportunità per costruire network internazionali inediti. L’obiettivo è ricreare un ponte forte tra Salerno e la sua Università, un collegamento non solo spaziale ma anche culturale”. L’evento, promosso dall’EUSA (European University Sports Association), vede la collaborazione attiva del Comitato Organizzatore 2026 (Università di Salerno, CUS Salerno, ADISURC), con il sostegno di FederCUSI e Regione Campania.

L’eredità sportiva e logistica sul territorio

Il Presidente del CUS Salerno, Lorenzo Lentini, ha evidenziato come l’evento lasci al territorio un’importante eredità: “Il sistema impiantistico è stato rinforzato con un’area di 15mila metri quadrati dedicata a otto campi da padel, un campo da beach volley e uno da beach handball nel campus di Baronissi, a disposizione della comunità. Lo slogan ‘Passion Never Ends’ racchiude perfettamente il nostro impegno”. Sulla stessa linea, Emilio Di Marzio (Presidente ADISURC) ha illustrato il “miracolo” logistico: il numero di alloggi è passato da 756 a 1.779, con una capacità ricettiva di 3.000 pasti giornalieri, garantendo standard internazionali e attenzione alla Dieta Mediterranea.

L’organizzazione: un lavoro di squadra corale

Il Direttore Generale dell’Università di Salerno, Gianluca Basile, già Commissario Straordinario per le Universiadi di Napoli 2019, ha elogiato il lavoro del personale: “È una grande macchina organizzativa che vede i campus di Fisciano e Baronissi al centro della manifestazione. Porteremo gli studenti europei a scoprire anche le bellezze artistiche e culturali del territorio”. Anche il Presidente Onorario EUSA, Adam Roczek, ha espresso grande entusiasmo: “Lo sport va oltre la competizione; ha a che fare con l’inclusione, la cooperazione e il futuro. La Campania ha iniziato un corso virtuoso con le Universiadi e questo nuovo evento ne è la naturale evoluzione”.

Il messaggio etico e culturale del Sindaco De Luca

Nelle conclusioni, il Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha rimarcato il valore etico dell’evento: “Sport, cultura, pace e sviluppo sono i pilastri di questa manifestazione. Salerno fu la prima comunità universitaria d’Europa e oggi rilanciamo quella grande storia. Questo evento è un atto di coraggio e un momento di riconciliazione globale in un periodo storico complicato. Saremo in grado di proiettare l’Ateneo, la città e la Campania nel mondo come realtà virtuose”.

Il programma della Cerimonia di Apertura

Il Cerimoniale di Ateneo, Danilo Cunsolo, ha svelato i dettagli della serata del 18 luglio in Piazza della Libertà:

  • Parata degli atleti: il momento protocollare iniziale.
  • Tema Mediterraneo: uno spettacolo di luci e danza ispirato al mare e alla storia della Scuola Medica Salernitana.
  • Giuramento: il momento solenne di atleti e arbitri.
  • Gran finale: musica e performance live dei Les Votives, direttamente da X Factor.