È stato inaugurato questa mattina il nuovo Terminal di Aviazione Generale dell’aeroporto di Salerno. L’evento rappresenta una tappa cruciale per lo sviluppo dello scalo salernitano, sintetizzata dallo slogan scelto per l’occasione: “Salerno prende forma. Il futuro prende il volo”. La nuova struttura è stata concepita come snodo strategico per accogliere i voli privati, con l’obiettivo di dare un nuovo, decisivo impulso al turismo d’élite diretto verso la Costiera Amalfitana e il Cilento.
Un investimento all’insegna della sostenibilità
La nuova aerostazione è il risultato di un importante piano di investimenti da 73 milioni di euro, concepito con standard elevatissimi di sostenibilità ambientale. La modernità degli spazi e l’efficienza energetica pongono questo terminal come un modello di riferimento per le infrastrutture aeroportuali del Mezzogiorno, garantendo un’esperienza di alto livello per l’utenza business e turistica.
Strategia e futuro: il piano per il nuovo scalo
Il Terminal verrà utilizzato inizialmente per l’aviazione commerciale, in attesa della realizzazione del nuovo terminal definitivo. Al momento, la struttura opererà ad uso promiscuo: il Terminal Est, attualmente in funzione, continuerà a supportare il traffico commerciale primario.
Il piano di sviluppo a lungo termine prevede, in una fase successiva, l’abbattimento della vecchia struttura Est. Al suo posto sorgerà il terminal passeggeri principale, un’infrastruttura di grande portata progettata per accogliere fino a 5 milioni di passeggeri all’anno, consolidando definitivamente il ruolo dell’aeroporto di Salerno come porta d’accesso privilegiata per il Sud Italia.
Le dichiarazioni del sindaco De Luca sul nuovo terminal
“Il litorale di Salerno sarà più bello di quello di Montecarlo”. A dirlo il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca a margine dell’inaugurazione del nuovo Terminal di Aviazione generale dell’Aeroporto di Salerno. Per il primo cittadino fondamentale sarà investire nelle infrastrutture, nella viabilità e nel progetto del litorale per rendere la provincia di Salerno sempre più competitiva e accattivante.
“L’aeroporto di Salerno ha potenzialità immense, ma dobbiamo saperle valorizzare. C’è il progetto di sviluppo che abbiamo come Città di Salerno sulla litoranea orientale, un distretto turistico di valore europeo. Anche qui le prospettive di crescita sono enormi. Siamo l’unica realtà d’Italia in cui un distretto turistico può contare contemporaneamente sull’alta velocità, su una metropolitana, su un porto turistico come Marina d’Arechi, su due stadi e su un palazzetto dello sport. Credo sia davvero difficile trovare tutte queste infrastrutture a ridosso di uno scalo aeroportuale.
Adesso dobbiamo solo essere bravi a concretizzare queste opportunità, lavorando sodo per completare le opere di contorno, in particolare la metropolitana e la viabilità. Il ruolo del Comune di Salerno sarà quello di far decollare il distretto turistico europeo sulla litoranea orientale. Sul centro storico della città ormai dobbiamo fare solo manutenzione ordinaria: abbiamo realizzato Piazza della Libertà, i parcheggi, la stazione marittima e registriamo già mezzo milione di sbarchi dalle navi da crociera.
L’area di vero sviluppo è quella che va oltre lo stadio Arechi. Quei 7 chilometri devono diventare una sorta di Montecarlo italiana, anzi, qualcosa di ancora più bello, perché siamo al centro di un bacino turistico che già oggi attrae investitori. Da quando abbiamo annunciato l’idea di questo distretto, abbiamo almeno una decina di catene alberghiere che si sono candidate per realizzare strutture. Dopodiché, dovremo solo impegnarci per promuovere le nostre bellezze.”

