Classifica Censis 2026/27: l’Università di Salerno conferma l’eccellenza nei servizi e nella comunicazione digitale

Scritto il 14/07/2026
da Comunicato Stampa

L'Università di Salerno brilla nel ranking Censis 2026/27: confermata la sesta posizione nazionale, con un podio nei servizi e una crescita costante nella comunicazione e digitalizzazione.

Sono stati appena pubblicati i risultati dell’Indagine Censis 2026/27, l’importante appuntamento annuale che offre un’analisi dettagliata del sistema universitario nazionale. La ricerca valuta gli atenei italiani, suddivisi per dimensioni, basandosi su sei indicatori chiave: Borse di studio, Strutture, Servizi, Internazionalizzazione, Comunicazione e servizi digitali, e Occupabilità.

UniSA: sesta posizione nazionale tra i “Grandi Atenei”

Nel cluster dei “Grandi Atenei” (quelli che contano tra i 20.000 e i 40.000 iscritti), l’Università di Salerno si conferma una realtà solida e competitiva. L’Ateneo mantiene salda la sesta posizione in Italia, con un punteggio complessivo di 84,5, piazzandosi ex aequo con l’Università di Milano Bicocca.

Eccellenza nei servizi e nella digitalizzazione

L’Università di Salerno registra performance particolarmente positive in ambiti cruciali per la qualità della vita studentesca:

  • Servizi: l’Ateneo compie un balzo in avanti, passando dal quarto al secondo posto nel cluster nazionale.
  • Comunicazione e servizi digitali: si conferma un’eccellenza italiana attestandosi al terzo posto, grazie all’efficienza del sito web, dei canali social e alla cura della brand identity.
  • Strutture disponibili: UniSA si posiziona tra i primi cinque grandi atenei per efficienza e disponibilità di aule, biblioteche e laboratori didattici.

Il commento del Rettore Virgilio D’Antonio

Alla vigilia dell’importante appuntamento con i Giochi Europei Universitari, il Rettore Virgilio D’Antonio ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti: “Questi dati ci confortano complessivamente. Sono risultati che vanno a valorizzare i servizi comunitari: in primis le residenze e le mense, l’ampia disponibilità delle strutture, senza dimenticare i flussi dei nostri servizi digitali e di comunicazione, che accompagnano e tengono in costante contatto la vita dell’Ateneo”.