Un appello alla responsabilità istituzionale e al senso di appartenenza alla città per evitare il commissariamento del Comune. È il messaggio lanciato questa mattina dal sindaco di Eboli, Mario Conte, nel corso di una conferenza stampa convocata all’indomani del consiglio comunale andato deserto.
Il primo cittadino ha spiegato di aver preferito evitare dichiarazioni a caldo dopo l’esito della seduta, chiedendo anche scusa per quanto accaduto lunedì. Nella giornata di ieri, inoltre, ha inviato al prefetto una relazione scritta nella quale ha illustrato la situazione determinatasi con il mancato svolgimento del consiglio comunale. Ha incontrato il prefetto e ha convocato, insieme al presidente Cosimo Brenga, il consiglio per venerdì alle 19:00 e poi sabato alle 19:00 in seconda convocazione.
Conte ha ribadito l’intenzione di ricomporre la maggioranza e riconvocare il consiglio nel più breve tempo possibile, pur nella consapevolezza che la decisione finale spetta al prefetto, che potrebbe anche procedere allo scioglimento dell’assemblea prima della nuova convocazione di venerdì.
L’appello ai consiglieri e il dialogo con l’opposizione
Il sindaco ha rivolto un appello a tutti i 24 consiglieri comunali, annunciando che la comunicazione è stata inviata a ciascuno di loro. Un invito rivolto innanzitutto ai 14 consiglieri della maggioranza che, fino a pochi giorni fa, sostenevano l’amministrazione e che avevano lasciato l’aula già nella seduta del 19 giugno.
Ma l’appello è stato esteso anche ai consiglieri di minoranza. «Con alcuni di loro – ha spiegato – ho parlato con rispetto e ho registrato aperture che finora non si sono concretizzate, ma che potrebbero trovare una sintesi nella seduta di venerdì, se il consiglio sarà autorizzato a svolgersi».
Le scadenze cruciali e i progetti per la città
Il primo cittadino ha evidenziato come il consiglio comunale sia chiamato ad affrontare temi fondamentali per il futuro della città: dall’approvazione del Piano urbanistico comunale, definito ormai pronto e strutturato, al Piano delle aree demaniali, fino al programma Prius sull’area Pezzullo, che dovrà essere definito entro la fine dell’anno per consentire al Comune di ottenere una premialità di circa due milioni di euro.
Tra i punti indicati anche i ristori di Ferrovie dello Stato, la pianta organica dell’ente, il rafforzamento della sicurezza urbana e il potenziamento della videosorveglianza.
La crisi finanziaria e il dovere morale verso gli elettori
Conte ha inoltre sottolineato le difficoltà vissute dall’amministrazione, parlando di conti comunali in rosso e di un clima spesso alimentato dagli attacchi sui social network.
«Non è facile e diventa complicato rimanere al proprio posto – ha affermato – ma sento il dovere morale nei confronti degli oltre diecimila ebolitani che mi hanno dato fiducia di fare tutto il possibile per salvare il consiglio comunale, mantenendo integrità politica e senso delle istituzioni».
Il sindaco ha concluso ribadendo di aver messo in campo ogni tentativo possibile per evitare il commissariamento, confidando che il prefetto consenta la celebrazione del consiglio comunale venerdì. «Spero che prevalga un momento di responsabilità per salvare il bene comune. È il momento di mettere da parte le polemiche e riscoprire il senso di appartenenza alla città», ha concluso.

