Nella giornata del 12 luglio scorso, la Polizia di Stato, con il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Salerno, ha tratto in arresto un cittadino straniero e denunciato in stato di libertà un suo connazionale. I due sono gravemente indiziati, allo stato degli atti e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, del reato di tentato furto aggravato in concorso.
L’intervento è scaturito a seguito della segnalazione di un furto all’interno di un esercizio commerciale del centro cittadino. Giunti sul posto, gli agenti hanno bloccato uno dei presunti responsabili, trovato in possesso di capi di abbigliamento occultati e danneggiati dopo la rimozione dei dispositivi antitaccheggio.
Il rintracciamento del complice e la refurtiva recuperata
Grazie alle indicazioni fornite dal personale del negozio, i poliziotti hanno rintracciato poco dopo anche il complice. Ulteriori capi di vestiario, anch’essi danneggiati durante il tentativo di furto, sono stati recuperati e restituiti all’esercente.
Al termine degli accertamenti di rito, uno dei due soggetti è stato tratto in arresto in flagranza per tentato furto aggravato in concorso, mentre il secondo è stato denunciato in stato di libertà per il medesimo reato. Nei confronti di quest’ultimo sono state inoltre avviate le procedure previste dalla normativa sull’immigrazione, essendo risultato irregolarmente presente sul territorio nazionale.
Il trasferimento in camera di sicurezza e il rito direttissimo
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’arrestato è stato associato presso le camere di sicurezza della Caserma “Pisacane”, in attesa del giudizio con rito direttissimo che definirà la sua posizione giuridica.

