Nuovo nido di tartaruga Caretta caretta ad Ascea: sale a 25 il bilancio in Campania

Scritto il 16/07/2026
da Redazione Infocilento

Un esemplare di Caretta caretta ha deposto le uova sulla spiaggia di Marina di Ascea. Con questa salgono a 25 le nidificazioni monitorate in Campania

La costa cilentana si conferma ancora una volta un habitat d’elezione per la riproduzione della tartaruga marina della specie Caretta caretta. Durante la notte, un esemplare ha risalito la spiaggia di Marina di Ascea, scegliendo il tratto di litorale situato di fronte alla struttura del Brigantino per deporre le sue uova. Dopo aver scavato con cura la buca nella sabbia e aver completato la deposizione, l’animale ha ripreso la via del mare, lasciando dietro di sé una preziosa testimonianza di biodiversità che arricchisce il patrimonio naturale del nostro territorio meridionale. Con questo nuovo ritrovamento, il bilancio dei nidi censiti dall’inizio della stagione riproduttiva lungo l’intera costa della Campania sale ufficialmente a quota venticinque.

La mappa delle nidificazioni in Campania

L’eccezionale rete di monitoraggio attiva sul territorio consente di tracciare una mappa precisa delle deposizioni. Secondo i dati ufficiali raccolti dal Gruppo Ricerche Tartarughe Marine della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, la distribuzione dei venticinque nidi attualmente individuati sul litorale campano risulta perfettamente bilanciata tra diverse aree chiave:

  • Dieci nidi sono stati censiti lungo le spiagge del Cilento
  • Dieci nidificazioni interessano il litorale Domitio-Flegreo
  • Quattro deposizioni sono state registrate nel Golfo di Salerno
  • Un nido è stato individuato nella zona compresa tra l’isola d’Ischia e il Golfo di Napoli

Questa distribuzione evidenzia l’importanza strategica delle nostre coste per la conservazione della specie, con il Cilento che si attesta come uno dei punti di riferimento primari per il successo di queste delicate fasi biologiche.

Le procedure di monitoraggio e tutela del sito di Ascea

Immediatamente dopo la segnalazione della risalita notturna sulla spiaggia di Marina di Ascea, sono scattati i protocolli di sicurezza per garantire l’incolumità delle uova. L’area esatta della nidificazione è stata tempestivamente delimitata e messa in sicurezza. Il sito sarà ora sottoposto a un costante monitoraggio da parte degli esperti e dei volontari autorizzati, applicando rigide misure di tutela biologica. L’obiettivo primario è proteggere la nidiata da calpestio, aggressioni esterne e inquinamento luminoso, favorendo così le migliori condizioni possibili per la futura schiusa e riducendo a zero qualsiasi tipo di interferenza antropica.

La stagione riproduttiva della Caretta caretta è tuttora in pieno svolgimento. Gli esperti della Stazione Zoologica Anton Dohrn prevedono che il numero complessivo delle nidificazioni lungo le coste regionali aumenterà sensibilmente nel corso delle prossime settimane,