Roccadaspide, scontro sui fondi per l’asfalto prima del voto: la denuncia dell’opposizione

Scritto il 16/07/2026
da Redazione Infocilento

Duro attacco dell'opposizione di Roccadaspide sulla variazione di bilancio: contestati i 700 mila euro per le strade a ridosso del voto e i ritardi sui servizi estivi

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 13 luglio, la gestione amministrativa di Roccadaspide è finita al centro di uno scontro politico. Il gruppo consiliare di opposizione “Direzione Futura” ha espresso voto di astensione sulla variazione di bilancio legata ai lavori pubblici, denunciando una gestione priva di programmazione. Sotto la lente d’ingrandimento della minoranza ci sono lo stanziamento di quasi 700 mila euro per il rifacimento del manto stradale e il contemporaneo ritardo nell’attivazione dei servizi estivi per l’infanzia, accompagnato dal recente rincaro delle tariffe scolastiche.

La polemica sui fondi per la viabilità

La decisione di destinare ben 695.000 euro di fondi comunali alla manutenzione stradale a meno di un anno dalla scadenza elettorale ha sollevato perplessità sulla reale natura dell’intervento. L’opposizione ha chiarito di non contestare l’opera in sé, attesa da tempo dalla cittadinanza, bensì le tempistiche e la mancanza di una manutenzione ordinaria costante. Le strade del territorio, segnate da buche e transenne che persistono da mesi, testimoniano secondo la minoranza una prolungata incuria.

«Ci teniamo a chiarire subito che non siamo contrari al rifacimento delle strade, che i cittadini aspettano da tempo, ed è questo il motivo della nostra astensione. Ma non possiamo far finta di niente davanti a un tempismo così spudorato. La manutenzione stradale deve essere programmata seriamente lungo tutti i cinque anni di amministrazione, non ridursi a un cantiere dell’ultimo minuto a ridosso delle elezioni».

Secondo i consiglieri di minoranza, la spesa concentrata in un unico momento rappresenta l’evidenza di una mancata pianificazione nel corso dell’intero mandato amministrativo.

«Spendere 695.000 euro di fondi propri del Comune tutti insieme non è un titolo di vanto di cui questa maggioranza può fregiarsi, ma la dimostrazione matematica di anni di totale e colpevole abbandono delle nostre strade. Se la rete viaria non fosse stata lasciata marcire da una gestione sciatta e immobile, oggi non servirebbe un simile salasso per rincorrere l’emergenza. Assistiamo al solito copione: questa pioggia di soldi ricompare magicamente ogni cinque anni. Hanno aspettato l’odore delle urne per accorgersi dei disagi che i residenti subiscono ogni giorno».

Il ritardo nei servizi all’infanzia e il rincaro delle tariffe

Accanto alle contestazioni sulla viabilità, l’opposizione evidenzia una discrepanza tra la rapidità nel reperire fondi per i cantieri e la gestione delle politiche sociali e dei servizi per le famiglie. Fino a metà luglio non erano state fornite indicazioni sui servizi estivi o sulle attività ricreative destinate ai minori, costringendo i genitori a organizzarsi in autonomia.

Soltanto di recente, a seguito delle sollecitazioni politiche e delle proteste dei cittadini, l’amministrazione ha pubblicato l’avviso per l’avvio dei servizi ludici ed educativi. Una tempistica giudicata tardiva da “Direzione Futura”, poiché giunge a estate inoltrata quando molte famiglie hanno già dovuto sostenere spese private.

«Se si riescono a trovare quasi 700 mila euro di fondi comunali per l’asfalto in poche ore, la mancanza di servizi non può essere spacciata per un problema di cassa. È unicamente una questione di scelte politiche e di disinteresse. Oltre al danno, i cittadini subiscono la beffa: mentre si azzerano i servizi estivi programmati e si spendono cifre record per rimediare all’immobilismo del passato, le famiglie devono fare i conti anche con i recenti aumenti delle tariffe della mensa e del trasporto scolastico».

Il quadro delineato descrive una situazione di affanno in cui le risposte ai bisogni reali dei cittadini sembrano subordinate alle scadenze elettorali.

«La verità che emerge da questa variazione di bilancio è amara: per chiedere sacrifici e soldi ai genitori le delibere si approvano subito; per dare servizi e risposte reali alle famiglie si risponde con il silenzio, salvo poi correre ai ripari all’ultimo secondo con interventi pasticciati pur di salvare la faccia in campagna elettorale. I cittadini di Roccadaspide meritano rispetto, pianificazione e sicurezza tutto l’anno, non le briciole alla vigilia del voto».