Nuovo episodio di furto e vandalismo ai danni del gazebo del D’Amore Caffè. A denunciare l’accaduto è Antonio D’Amore, che ha affidato il proprio sfogo ai social network dopo l’ennesimo raid subito dalla sua attività.
«Sono stanco. Per l’ennesima volta hanno aperto il gazebo e rubato un divano. Dobbiamo iniziare a farci giustizia da soli?», ha scritto D’Amore in un post che ha rapidamente raccolto numerosi commenti di solidarietà da parte di clienti e cittadini, vicini al titolare in questo momento di profonda frustrazione.
Un’escalation di raid vandalici
Non si tratta, purtroppo, del primo episodio. Già in passato il gazebo dell’attività, situato proprio dietro il palazzo comunale, era stato preso di mira da ignoti, con raid vandalici che avevano provocato danni ingenti e disagi. Questa costante serie di episodi alimenta la crescente preoccupazione del titolare, ormai esasperato dal ripetersi di azioni criminali che colpiscono direttamente il suo lavoro.
Sicurezza e controllo: si riaccende il dibattito
Lo sfogo di Antonio D’Amore riaccende prepotentemente il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla necessità di implementare maggiori controlli sul territorio. La comunità locale si interroga su come contrastare efficacemente furti e atti vandalici che, purtroppo, vedono sempre più spesso le attività commerciali come bersagli privilegiati.

