Capaccio Paestum, i beni confiscati passano al Comune: pronti progetti sociali in località Linora

Scritto il 21/07/2026
da Ernesto Rocco

Il Comune di Capaccio Paestum approva la manifestazione d'interesse per l'acquisizione di terreni confiscati in via Molino di Mare. Pronti interventi di riqualificazione urbanistica

Il Comune di Capaccio Paestum si attiva per il recupero sociale dei beni sottratti alla criminalità organizzata. La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Gaetano Paolino, ha infatti espresso formale manifestazione d’interesse per l’acquisizione al patrimonio dell’ente di diversi terreni situati in località Linora, precisamente in via Molino di Mare.

I complessi immobiliari in questione erano stati oggetto di un provvedimento di sequestro preventivo nel dicembre 2020 e di una confisca definitiva nel luglio 2021, emessi dal Tribunale di Salerno. Ora, attraverso la piattaforma PUD gestita dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC), si apre la strada per una loro riconversione a beneficio della comunità locale.

I dettagli del provvedimento e le particelle interessate

L’iniziativa del Comune nasce a seguito della comunicazione inviata dall’ANBSC lo scorso 29 maggio, con cui è stata segnalata la disponibilità di questi lotti sul territorio comunale.

L’acquisizione avverrà secondo le modalità previste dal Codice Antimafia, il quale stabilisce che i beni immobili confiscati siano trasferiti a titolo gratuito agli enti locali per finalità istituzionali o sociali.

Progetti di riqualificazione urbanistica e servizi al cittadino

L’obiettivo strategico dell’amministrazione comunale è chiaro: trasformare aree sottratte alle maglie dell’illegalità in nuovi spazi funzionali ai servizi pubblici. Secondo quanto delineato nel provvedimento, la località Linora si presta a un intervento di riqualificazione urbanistica che possa incrementare i presidi territoriali e i servizi di carattere pubblico-istituzionale direttamente gestiti dal Comune.

L’ente si impegna a garantire l’effettivo utilizzo dei terreni entro un anno dalla loro consegna ufficiale da parte dell’Agenzia. Per sostenere gli interventi di manutenzione e lo sviluppo dei progetti, il Comune utilizzerà risorse di bilancio proprie, che intende integrare attraverso la candidatura a specifici canali di finanziamento regionali, statali ed europei. Saranno inoltre a carico del Comune gli oneri per la definizione dei procedimenti amministrativi legati alla conformità urbanistica, edilizia e paesaggistico-ambientale dei lotti.