Corte dei Conti proscioglie Giffoni Experience: respinta la richiesta di risarcimento da 468mila euro

Scritto il 21/07/2026
da Redazione Infocilento

La Corte dei Conti della Campania dichiara infondata la richiesta risarcitoria contro l'Ente Giffoni Experience. Piena soddisfazione dai vertici del festival

La Sezione giurisdizionale regionale per la Campania della Corte dei Conti ha respinto la domanda risarcitoria da 468mila euro avanzata lo scorso maggio dalla Procura regionale nei confronti dell’Ente autonomo Giffoni Experience. I giudici contabili hanno motivato la decisione definendo la pretesa economica contraddistinta da una «totale infondatezza», come stabilito all’interno della sentenza numero 185 del 2026.

Il verdetto è giunto nel corso dello svolgimento della 56esima edizione del festival culturale, confermando la regolarità delle procedure adottate dalla gestione dell’evento.

La reazione dei vertici e la nota ufficiale

Il fondatore del festival, Claudio Gubitosi, ha accolto con favore l’esito della sentenza, scegliendo tuttavia di mantenere la massima concentrazione sul prosieguo delle attività che vedono coinvolti oltre 5mila giovani partecipanti giunti nell’area dei Picentini. In merito alla vicenda giudiziaria, Gubitosi ha dichiarato brevemente: «Un buon risultato, ci sarà tempo per parlare», rimandando ogni ulteriore approfondimento a un momento successivo.

L’Ente autonomo ha inoltre diffuso un comunicato stampa ufficiale per esprimere il proprio punto di vista sulla conclusione del procedimento: «L’Ente autonomo Giffoni Experience esprime piena soddisfazione per la decisione che restituisce serenità a un’eccellenza culturale campana riconosciuta a livello internazionale e conferma la correttezza della gestione amministrativa del festival in tutti i suoi aspetti».

Il commento del presidente Pietro Rinaldi

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente dell’organizzazione, Pietro Rinaldi, sottolineando l’importanza del pronunciamento per il prosieguo delle attività istituzionali.

«Grazie alla giustizia che funziona abbiamo dimostrato di aver sempre agito con onestà e trasparenza, ma anche con lealtà e nel rispetto delle regole», ha dichiarato Rinaldi. «Questa sentenza dà atto e valore anche alle istituzioni che credono in noi, perché tutto ciò che facciamo è grazie a questi splendidi giovani che partecipano ad una kermesse diventata anno dopo anno degna di attenzione nazionale e mondiale. Siamo il fiore all’occhiello di tutta la regione e la nostra mission è dare parola ai giovani che sono il nostro presente».