Il Comune di Sacco, guidato dal Sindaco Franco Latempa, ha disposto la chiusura temporanea dell’accesso alla Grotta della Sorgente del Sammaro a seguito dell’accertamento di una situazione di potenziale pericolo dovuta alla possibile caduta di massi all’interno della cavità naturale.
Il provvedimento è stato adottato con un’ordinanza contingibile e urgente emanata dal primo cittadino dopo una segnalazione e il successivo intervento del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che ha verificato le condizioni dell’area.
I dettagli dell’ordinanza e le aree interdette
L’ordinanza vieta l’accesso, il transito e la sosta sia all’interno della grotta sia nell’area immediatamente circostante, fino al completamento delle verifiche tecniche e al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Resta invece regolarmente aperto e fruibile il sentiero naturalistico che costeggia il fiume Sammaro. Escursionisti e visitatori potranno continuare a percorrere il tracciato in sicurezza, ma dovranno fermarsi prima dell’area interdetta, dove sono state installate barriere e cartelli di divieto. È infatti tassativamente vietato oltrepassare le recinzioni.
Rilievi geologici e appello alla cittadinanza
Nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha già informato l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e attivato i tecnici incaricati dei rilievi geologici, necessari per valutare la stabilità della grotta e definire gli eventuali interventi che consentiranno la riapertura del sito in piena sicurezza.
Il Comune ha rivolto, infine, un appello a cittadini, turisti ed escursionisti affinché rispettino rigorosamente le disposizioni emanate:
“La collaborazione di tutti sarà fondamentale per tutelare l’incolumità delle persone e permettere il rapido svolgimento delle verifiche su uno dei luoghi naturalistici più suggestivi del Cilento” hanno fatto sapere dalla Casa Comunale.

