Nuovo ospedale di Battipaglia: via libera al Progetto di Fattibilità, l’iter compie un passo decisivo

Scritto il 22/07/2026
da Roberta Foccillo

L'Asl Salerno conclude con esito positivo la Conferenza dei servizi per il nuovo ospedale di Battipaglia. Tutti i dettagli su finanziamenti e fasi del progetto

Importante accelerazione nel percorso che porterà alla costruzione del nuovo presidio ospedaliero di Battipaglia. L’Asl Salerno ha infatti registrato l’esito positivo della Conferenza dei servizi decisoria, convocata in forma semplificata e modalità asincrona, riguardante il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) dell’opera.

Si tratta di uno snodo amministrativo di primaria rilevanza, che consente di incassare tutti i pareri prescritti dalla normativa e di spianare la strada verso la successiva fase dell’approvazione del progetto definitivo. Complessivamente, l’intervento si attesta come uno dei programmi di investimento sanitario di maggiore impatto previsti per l’intero comprensorio della Piana del Sele.

Struttura e quadro finanziario dell’intervento

Dal punto di vista architetturale e funzionale, l’opera è stata concepita come un’unica ed organica struttura sanitaria, pur prevedendo una suddivisione finanziaria in due distinti lotti:

  • Primo corpo di fabbrica: sarà finanziato attraverso i fondi stanziati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dal PNC (Piano Nazionale Complementare).
  • Corpi B, C, E e D: la loro realizzazione avverrà impiegando le risorse dedicate all’edilizia sanitaria previste dall’articolo 20 della legge 67 del 1988.

La decisione di virare in maniera decisa verso un nuovo plesso ospedaliero, che sorgerà in un’area adiacente all’attuale presidio “Santa Maria della Speranza”, scaturisce da una precisa valutazione tecnica ed economica: gli interventi di ristrutturazione sulla vecchia struttura avrebbero comportato costi decisamente più elevati rispetto alle risorse a disposizione, determinando peraltro cantieri insostenibili per il continuo e regolare svolgimento delle attività assistenziali quotidiane.

Il percorso amministrativo e i pareri degli enti

L’iter dell’opera ha attraversato negli ultimi anni diversi passaggi complessi, tra cui l’adeguamento e la rimodulazione della dotazione dei posti letto a seguito della sentenza del Tar Campania. Tali rettifiche hanno permesso all’Asl Salerno e alla Regione Campania di allineare il piano alle decisioni del tribunale amministrativo e alla programmazione regionale, confermando comunque la volontà di realizzare l’infrastruttura.

La Conferenza dei servizi ha visto il coinvolgimento diretto di tutti gli enti territoriali e tecnici competenti: l’Asl, il Comune di Battipaglia, i Vigili del Fuoco, i gestori delle reti tecnologiche e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Tutti i soggetti hanno espresso il proprio benestare, per lo più maturato nella forma dell’assenso senza condizioni per decorrenza dei termini. L’unico parere vincolato a prescrizioni è giunto dalla Soprintendenza, la quale ha subordinato la realizzazione dei lavori all’esito favorevole delle verifiche archeologiche stratigrafiche, da eseguire durante la fase di scavo con la presenza e la supervisione di un archeologo qualificato. Tale condizione è stata considerata pienamente compatibile con il quadro progettuale, senza imporre modifiche all’impostazione generale dell’opera.

La conclusione positiva della procedura permette all’Asl Salerno di acquisire tutti gli atti necessari, anche se dall’azienda sanitaria precisano che il provvedimento non rappresenta ancora l’approvazione definitiva del Progetto, per la quale occorrerà completare i successivi step programmati.