Tumore in gravidanza e intervento alla Federico II: è nata la piccola Giovanna

Scritto il 22/07/2026
da Erminio Cioffi

Lieto fine a Napoli: la donna operata al settimo mese di gravidanza per un tumore al seno ha dato alla luce la sua bambina. L'annuncio della Breast Unit

Si conclude con un lieto fine una storia che, nelle scorse settimane, aveva emozionato tante persone. È nata Giovanna, la bambina della donna di 39 anni che, al settimo mese di gravidanza, era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per un tumore al seno presso la Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.

L’annuncio del dottor Tommaso Pellegrino

Ad annunciare la nascita è stato il dottor Tommaso Pellegrino, dirigente della Breast Unit, che ha condiviso la gioia per l’arrivo della piccola: “Qualche settimana fa vi avevo raccontato la storia di una mamma che, al settimo mese di gravidanza, aveva affrontato con coraggio un delicato intervento chirurgico per un tumore alla mammella presso la nostra Breast Unit “Federico II” di Napoli. Oggi quella storia si arricchisce con la bellissima notizia della nascita di Giovanna”.

Una notizia che rappresenta il coronamento di un percorso complesso, affrontato con determinazione dalla mamma e con il supporto di un’équipe multidisciplinare che ha lavorato per garantire la sicurezza sia della paziente sia della bambina.

La diagnosi e la ridefinizione del percorso di cura

La donna aveva scoperto la malattia nell’agosto del 2025 e aveva iniziato un ciclo di chemioterapia per ridurre una massa tumorale particolarmente estesa. Successivamente era emerso che la paziente era già al quinto mese di gravidanza, rendendo necessaria l’interruzione del trattamento e una rivalutazione dell’intero percorso terapeutico.

L’intervento chirurgico in anestesia loco-regionale

Dopo un’attenta valutazione, gli specialisti della Federico II avevano scelto di intervenire chirurgicamente con una mastectomia radicale e lo svuotamento del cavo ascellare. L’operazione era stata eseguita con anestesia loco-regionale, consentendo alla paziente di restare sveglia durante l’intervento e riducendo al minimo i rischi per il feto.

La speranza e il benvenuto alla piccola Giovanna

Oggi, con la nascita della piccola Giovanna, quella vicenda assume un significato ancora più profondo. “Un’immensa gioia che celebra la forza di una mamma, il valore del lavoro di squadra dei professionisti della Federico II e la speranza che, anche nei momenti più difficili, non deve mancare”, ha scritto il dottor Pellegrino, dando il benvenuto alla neonata con un messaggio carico di emozione: “Benvenuta, Giovanna. Che la tua vita sia piena di sorrisi e amore”.