Campania, via all’assestamento di bilancio: azzerato il disavanzo con 12 anni di anticipo

Scritto il 25/07/2026
da Redazione Infocilento

Avviato l'esame del ddl di assestamento di bilancio in Campania. Corrado Matera evidenzia il risanamento dei conti e i fondi per aeroporto di Salerno, acqua e trasporti

Abbiamo avviato in Commissione Bilancio l’esame del disegno di legge di assestamento e variazione del bilancio regionale, illustrato dal presidente della Giunta, Roberto Fico. Si apre un confronto intenso e di grande responsabilità, che affronteremo con rigore, spirito costruttivo e piena disponibilità al dialogo istituzionale. Lo dichiara Corrado Matera, presidente della Commissione Bilancio ed esponente del Partito Democratico, al termine della seduta dedicata all’avvio dell’esame della manovra.

Il risanamento finanziario della Regione Campania

Il dato politico e finanziario più rilevante è il definitivo superamento del disavanzo riferito agli esercizi 2014 e 2015, raggiunto con dodici anni di anticipo rispetto alle scadenze originariamente previste. È il risultato di dieci anni di rigore, responsabilità e buona amministrazione, durante i quali le Giunte regionali guidate da Vincenzo De Luca hanno realizzato un profondo risanamento dei conti, restituendo alla Campania solidità finanziaria, credibilità istituzionale e una più ampia capacità di programmazione.

Continuità istituzionale e nuove priorità

La manovra si colloca così in una linea di continuità con l’azione condotta nell’ultimo decennio: ne riconosce e valorizza i risultati, a partire dal risanamento finanziario, e utilizza i margini recuperati per rafforzare i servizi, sostenere gli investimenti e rispondere alle nuove esigenze delle comunità campane. In questo quadro si riconosce l’azione del Presidente Roberto Fico, che ha guidato un importante lavoro di ricognizione delle priorità e di definizione degli interventi.

Risorse per l’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi

Tra gli interventi del provvedimento spicca l’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi: la manovra stanzia le risorse necessarie affinché l’onere dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco non ricada sui passeggeri in partenza dallo scalo. È una scelta concreta a sostegno della fase di consolidamento dell’aeroporto, che può migliorarne l’accessibilità e la competitività, favorire il rafforzamento dei collegamenti e valorizzarne il ruolo strategico al servizio di Salerno, della Costiera amalfitana, del Cilento e delle aree interne della provincia.

Fondi per acqua, ambiente, agricoltura e TPL

Il provvedimento prevede inoltre risorse rilevanti per il potenziamento dei sistemi acquedottistici e depurativi, per l’agricoltura e la digitalizzazione dei servizi destinati al comparto, nonché per il rinnovo del trasporto pubblico locale. Ulteriori stanziamenti sono destinati ai Comuni chiamati a ripristinare le opere di mitigazione del rischio danneggiate da alluvioni e mareggiate, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dei territori e la capacità di prevenzione rispetto agli effetti degli eventi climatici estremi.

Le proposte dei consiglieri e gli interventi sul territorio

Un ulteriore capitolo è rappresentato dalle proposte formulate dai consiglieri regionali nei settori della cultura, della riqualificazione degli spazi pubblici, del turismo, delle politiche sociali, dello sport, dell’istruzione, della mobilità, dell’ambiente e della sicurezza urbana. Sono risorse che nascono dall’ascolto e dal rapporto quotidiano dei consiglieri con le comunità locali e consentiranno di sostenere iniziative diffuse nei capoluoghi, nei centri urbani, nei piccoli comuni e nelle aree interne. Il Consiglio regionale offre così il proprio contributo alla manovra, traducendo le esigenze raccolte sul territorio in interventi puntuali, sostenibili e concretamente realizzabili.

Adesione alla rottamazione quinquies

Tra gli altri contenuti del provvedimento figura anche l’adesione della Regione Campania alla rottamazione quinquies.

I tempi per l’approvazione finale

La Commissione proseguirà nei prossimi giorni l’esame del provvedimento, garantendo un confronto approfondito ma rispettoso dei tempi previsti. L’obiettivo è licenziare il testo in tempo utile per consentire all’Aula di approvare l’assestamento entro il 31 luglio, nel rispetto della scadenza stabilita dalla normativa contabile e nell’interesse della piena operatività della Regione.