La Madonna della Neve torna della sua casa sul Monte Cervati: un momento tra fede e tradizione

Scritto il 26/07/2026
da Erminio Cioffi

Ogni anno i "Marunnari" trasportano a spalla la statua della Vergine fino al Santuario del Cervati, dove resterà fino alla notte tra il 4 e il 5 agosto

Nella notte tra il 25 e il 26 luglio si è rinnovato uno dei momenti di fede più intensi e suggestivi del Vallo di Diano e del Cilento. La statua della Madonna della Neve ha lasciato Sanza per raggiungere il Santuario posto sul Monte Cervati, la vetta più alta della Campania, accompagnata da centinaia di pellegrini lungo l’antico sentiero che conduce a quasi 1.900 metri di altitudine.

Il pellegrinaggio

Un pellegrinaggio che affonda le sue radici nella storia e nella devozione popolare. Ogni anno, all’alba del 26 luglio, i “Marunnari” trasportano a spalla la statua della Vergine fino al Santuario del Cervati, dove resterà fino alla notte tra il 4 e il 5 agosto, quando farà ritorno a Sanza per la grande festa patronale dedicata alla Madonna della Neve.

Un momento di profonda fede e tradizione

La processione è molto più di una tradizione religiosa, è un patrimonio di fede, sacrificio e appartenenza. Famiglie intere, giovani, anziani e pellegrini provenienti da diversi comuni affrontano il lungo cammino in montagna, condividendo preghiere, canti e silenzi in un’atmosfera carica di spiritualità.

L’arrivo della Madonna al Santuario, accolto dall’emozione dei fedeli, rappresenta il culmine di una tradizione secolare che continua a tramandarsi di generazione in generazione, mantenendo vivo uno dei riti religiosi più identitari del Vallo di Diano e del Cilento.