Le aree interne del Cilento continuano a rappresentare un punto di riferimento nazionale per i nuovi modelli di assistenza sanitaria nei territori periferici. Per le Botteghe della Comunità — nate per portare i servizi sociosanitari direttamente nei piccoli comuni — l’ASL Salerno, guidata dal Direttore Generale Ing. Gennaro Sosto, punta ad attivare un numero sempre maggiore di prestazioni: dai punti prelievo fino alla recente introduzione della Radiologia Mobile. L’obiettivo primario resta uno: garantire ai cittadini il diritto alla salute, anche nei territori più distanti dai grandi centri ospedalieri.
Le Botteghe della Comunità rappresentano una sperimentazione dell’ASL Salerno, sviluppata in sinergia con le Aree Interne del Cilento, per rafforzare l’assistenza di prossimità e contrastare attivamente gli effetti dello spopolamento.
Un traguardo storico: le terapie infusionali fuori dagli ospedali
Solo pochi giorni fa, il Comune di Controne è stato protagonista di una svolta destinata a segnare un momento storico per la sanità italiana. Per la prima volta a livello nazionale, nell’ambito dell’oncoematologia, le terapie infusionali complesse sono uscite dalle mura ospedaliere per essere somministrate direttamente nei piccoli comuni di residenza dei pazienti.
L’ASL Salerno ha così avviato un modello innovativo che porta le cure sul territorio proprio attraverso le Botteghe della Comunità. Questo straordinario traguardo si aggiunge al servizio di dialisi a domicilio già attivo a Controne, consolidando un’assistenza territoriale che mette concretamente al centro i bisogni delle persone.
Telemedicina e diagnostica a domicilio: il caso Valle dell’Angelo
Presso le Botteghe vengono effettuati regolarmente i prelievi ematici ed è di questi giorni la notizia della prima radiografia domiciliare, eseguita a Valle dell’Angelo sempre tramite la rete locale delle Botteghe.
Una diagnosi eseguita ed refertata direttamente sul territorio grazie all’ausilio delle tecnologie di telemedicina, evitando ai pazienti — in particolare anziani e persone fragili — lunghi e complessi spostamenti verso i presidi ospedalieri.
Il modello Cilento conquista gli USA e la SNAI
Il modello delle Botteghe della Comunità ha ormai superato i confini regionali e nazionali: è stato infatti presentato negli Stati Uniti dallo stesso direttore Sosto come esempio virtuoso di innovazione nell’organizzazione dei servizi sanitari destinati alle zone montane e periferiche.
Le Botteghe della Comunità e i servizi sanitari di prossimità costituiscono uno dei pilastri fondamentali della SNAI Cilento (Strategia Nazionale Aree Interne), la rete che raggruppa 29 comuni ed è presieduta da Girolamo Auricchio, Vicesindaco di Roccadaspide e da sempre in prima linea per la tutela del diritto alla salute. Auricchio ha fatto il punto della situazione ai microfoni di InfoCilento.

