L’Amministrazione comunale di Agropoli ha approvato una delibera di Giunta per sollecitare la Regione Campania e l’ASL Salerno all’attuazione immediata del servizio di emergenza-urgenza presso il presidio cittadino. Nel documento si chiede anche un’analisi dei flussi per riclassificare la struttura in “Ospedale di Base”.
La delibera di Giunta e le richieste all’ASL e alla Regione
Con la deliberazione numero 430 del 23 luglio 2026, la Giunta comunale guidata dal sindaco Roberto Antonio Mutalipassi ha recepito all’unanimità l’indirizzo espresso dalla Commissione consiliare permanente “Sanità”. L’atto fa seguito all’adozione del nuovo Atto Aziendale dell’ASL Salerno (delibera n. 1351 del 15 luglio 2026), in cui il Presidio Ospedaliero di Agropoli viene configurato come presidio in zona disagiata con sede di Pronto Soccorso, integrato alla struttura complessa di medicina e urgenza del DEA di Vallo della Lucania.
L’Esecutivo cittadino chiede formalmente al Direttore Generale dell’ASL Salerno e alla Giunta Regionale della Campania di attivare senza indugio il Pronto Soccorso H24 e di avviare procedure concorsuali dedicate per il reclutamento del personale medico e sanitario.
I numeri dell’emergenza: oltre 10mila accessi al Punto di Primo Intervento
A sostegno della richiesta, l’Amministrazione evidenzia le criticità operative e l’elevato carico di lavoro che grava sulla struttura agropolese e sul DEA di Vallo della Lucania.
I dati ufficiali inerenti alle prestazioni erogate evidenziano il seguente quadro:
- Anno 2025: 10.231 accessi totali al Punto di Primo Intervento, di cui 8 codici rossi, 1.079 codici gialli e 122 trasferimenti verso altre strutture.
- Primo semestre 2026 (dati al 30 giugno): 5.936 accessi, con 15 codici rossi, 580 codici gialli e 73 trasferimenti effettuati.
Nel documento si sottolinea inoltre come il DEA di Vallo della Lucania registri oltre 40.000 accessi all’anno, una quota consistente dei quali proviene proprio dal bacino dell’Alto Cilento. Il flusso verso Vallo risulta incrementato anche dall’orientamento di molti utenti che scelgono di recarsi direttamente al DEA ritenendo incompleta l’assistenza erogabile presso un Punto di Primo Intervento.
Un bacino potenziale da oltre un milione di presenze estive
Il presidio sanitario agropolese costituisce il riferimento assistenziale per un territorio ricadente nel raggio di 25 chilometri, per un totale di 80.226 residenti distribuiti tra la fascia costiera e le aree collinari interne. A questa platea si aggiunge l’impatto dei flussi turistici stagionali.
Nel corso del 2025, il comune di Agropoli e i principali centri costieri limitrofi hanno registrato complessivamente 349.074 arrivi e 1.322.994 presenze turistiche. Un incremento della popolazione fluttuante che si snoda lungo percorsi viari complessi, con tempi di percorrenza reali spesso superiori ai 20-30 minuti a causa della conformazione orografica del territorio.
La proposta per la riclassificazione ad “Ospedale di Base”
Oltre alla richiesta di pronta operatività del servizio H24, la Giunta ha proposto un’integrazione al provvedimento di approvazione regionale dell’Atto Aziendale. Nello specifico, si chiede l’inserimento della seguente prescrizione:
“L’ASL Salerno, entro sei mesi, provveda alla valutazione del bacino effettivo di utenza, degli accessi potenziali, dei flussi turistici e stagionali e del fabbisogno assistenziale, ai fini dell’eventuale riclassificazione del Presidio Ospedaliero di Agropoli quale Ospedale di Base sede di Pronto Soccorso nel prossimo aggiornamento della rete ospedaliera regionale”.

