La presenza degli ungulati ad Agnone Cilento non è più un fatto occasionale o circoscritto alle sole vie periferiche e alle strade secondarie. Gli animali si spingono con regolarità all’interno delle aree residenziali, arrivando fino al lungomare e lungo i vicoli del centro storico. Si tratta di gruppi numerosi, formati sia da esemplari adulti che da cuccioli, che si muovono nel perimetro urbano senza mostrare alcun timore nei confronti della presenza umana.
Rifiuti e degrado: i disagi per la comunità
A spingere gli animali verso il centro è la ricerca costante di cibo. I cinghiali prendono di mira i sacchetti della spazzatura posizionati all’esterno delle abitazioni o nei punti di raccolta, aprendoli per cibarsene e disperdendo l’immondizia lungo le strade. Una volta consumato il pasto, si allontanano con estrema tranquillità. Questa dinamica, che si ripete costantemente da mesi, sta causando forti disagi legati al decoro e all’igiene pubblica dell’intero borgo.
L’appello dei cittadini per un piano di intervento
Nonostante fino a questo momento i rapporti con la popolazione non abbiano registrato episodi di aggressività, tra gli abitanti cresce la preoccupazione. La confidenza mostrata dagli ungulati fa temere possibili rischi per l’incolumità pubblica nel momento in cui la situazione dovesse sfuggire al controllo.
Le segnalazioni inviate agli enti preposti per richiedere azioni concrete continuano a moltiplicarsi. «Non si può continuare così. La presenza di cinghiali è cresciuta a dismisura, ormai li troviamo in centro, fuori dalle case», spiega un residente della zona sollecitando risposte rapide. L’obiettivo delle richieste è l’attivazione tempestiva di interventi mirati a contenere il fenomeno ed evitare un ulteriore peggioramento delle condizioni di sicurezza nel centro abitato.

