Revolution Camp a Paestum: le opposizioni a confronto con il mondo studentesco

Scritto il 28/07/2026
da Ernesto Rocco

Torna a Paestum il Revolution Camp organizzato da UDU e Rete degli Studenti Medi. Il 29 luglio previsto il dibattito con Schlein, Fratoianni e Castellone

Paestum torna a ospitare il Revolution Camp, la manifestazione nazionale promossa dall’Unione degli Universitari e dalla Rete degli Studenti Medi. L’iniziativa si conferma un punto di riferimento per la formazione politica, culturale e sociale dei giovani provenienti dagli istituti scolastici e dagli atenei di tutta Italia. Attraverso giornate dedicate a dibattiti, workshop e momenti condivisi, il campeggio offre uno spazio di discussione e partecipazione democratica volto a stimolare la crescita di una comunità studentesca consapevole e attiva sulle principali istanze sociali del Paese.

Un tavolo di dialogo tra giovani e forze di opposizione

L’appuntamento centrale dell’edizione è fissato per il 29 luglio, giornata in cui il campeggio diventerà la sede di un confronto pubblico tra il movimento studentesco e i leader delle forze politiche d’opposizione. All’incontro prenderanno parte la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone in rappresentanza del Movimento 5 Stelle. Il dibattito si prospetta come una piattaforma d’ascolto e di elaborazione condivisa, focalizzata sulle priorità delle nuove generazioni e sulle prospettive per il diritto allo studio e le politiche giovanili.

L’evoluzione del confronto politico nel campeggio

La presenza dei vertici delle opposizioni a Paestum si inserisce in un percorso di continuità con le precedenti edizioni del festival. Già durante la stagione passata, il Revolution Camp aveva rappresentato un passaggio politico significativo, fungendo da terreno d’intesa per il consolidamento dell’alleanza di centro-sinistra a sostegno della candidatura di Roberto Fico e per il raggiungimento di un equilibrio interno alla leadership del Partito Democratico. Con la nuova sessione di incontri, l’evento ribadisce la propria funzione di laboratorio ideale e luogo di sintesi tra la rappresentanza studentesca e il panorama politico nazionale.