Buonabitacolo, Consiglio comunale infuocato: tra bilancio, Tari e le proteste sul servizio idrico

Scritto il 28/07/2026
da Ernesto Rocco

Stasera il Consiglio comunale di Buonabitacolo discute bilancio e modifica Tari 2026. Esplode la protesta del Comitato No Consac su bollette e disservizi

Si preannuncia un’assemblea particolarmente tesa quella fissata per questa sera a Buonabitacolo. Il Consiglio comunale è stato convocato alle ore 20.00 presso la struttura della Cupola per discutere diversi punti all’ordine del giorno. Tra i temi principali figurano le delibere tecniche relative al bilancio, il suo assestamento e, soprattutto, la modifica alla tassa sui rifiuti (Tari) prevista per il 2026. Un provvedimento, quest’ultimo, che sta già sollevando forti preoccupazioni tra i residenti per il rischio di nuovi rincari.

Le richieste di dimissioni e la posizione del comitato

A surriscaldare il clima alla vigilia della riunione è la dura presa di posizione del Comitato No Consac, che esorta la popolazione a prendere parte in modo massiccio alla seduta pubblica. Il gruppo di protesta ha espresso parole estremamente critiche verso la gestione amministrativa, mettendo in discussione l’operato dei rappresentanti locali.

«Sarebbe opportuno che questa sera i cittadini, vessati, non informati e lasciati all’asciutto da un consorzio che nessuno riconosce, partecipassero in massa al Consiglio comunale, invitando i consiglieri comunali, dalla perenne mano alzata, a dare un segno tangibile della loro presenza. Dovrebbero dimettersi per aver disatteso il mandato per il quale erano stati eletti, emulando l’ex consigliere più votato, Antonio Lapenta».

Disservizi idrici e dubbi sulla potabilità dell’acqua

Oltre ai possibili aumenti della Tari, l’attenzione del Comitato resta concentrata sulle criticità legate al servizio idrico e sulla gestione affidata a Consac. Secondo quanto denunciato dalla sigla cittadina, il passaggio del servizio sta portando gravi disagi alla comunità, sia in termini economici che di continuità dell’erogazione.

«A un presunto passaggio al Consac del nostro servizio idrico, oltre al moltiplicarsi delle bollette, si stanno moltiplicando anche i problemi, con continue interruzioni dell’approvvigionamento idrico. Nutriamo inoltre forti dubbi sulla qualità e sulla potabilità dell’acqua che beviamo, dal momento che non vengono messe a disposizione le analisi che abbiamo richiesto più volte».

La seduta di questa sera rappresenterà dunque un passaggio cruciale per comprendere le future scelte dell’amministrazione e verificare se ci saranno risposte concrete alle istanze avanzate dai cittadini.