Caselle in Pittari si trasforma in museo a cielo aperto: al via il decennale di Fiori alle Porte

Scritto il 29/07/2026
da Ernesto Rocco

Dal 5 all'8 agosto il borgo antico di Caselle in Pittari ospita la decima edizione del festival Fiori alle Porte, tra arte, teatro e comunità

Il borgo antico di Caselle in Pittari si appresta a vivere quattro giornate all’insegna della creatività, della condivisione e della rigenerazione urbana. Dal 5 all’8 agosto, il centro storico tornerà a trasformarsi in un museo a cielo aperto per festeggiare la decima edizione di Fiori alle Porte, la manifestazione nata dalla visione della direttrice artistica Ramona Pisano.

A guidare il percorso artistico di questa importante pietra miliare, insieme a Ramona Pisano, saranno il maestro Gianluca Guarino con le sue SperimentAzioni Teatrali Skm e il collettivo eclettico degli artisti di Fiori alle Porte. L’evento avverrà con la collaborazione dell’Associazione Culturale Sab Kuch Milega e dell’Amministrazione Comunale di Caselle in Pittari.

Il tema della decima edizione e il valore della comunità

Per il decennale della kermesse è stato scelto il tema “PORTA”, una parola ricca di sfaccettature e significati. Il principio guida di questo anniversario è espresso chiaramente nel manifesto del festival: “Un’opera d’arte non nasce mai da una persona sola, ma dall’incontro tra l’ispirazione di chi la crea e la generosità di chi la rende possibile.”

L’evento si configura come un vero e proprio rito collettivo rivolto ai creativi, inteso come una dichiarazione di supporto reciproco per incoraggiare e sostenere l’espressione artistica nel tempo.

L’Alchimia del Dono per un festival autentico

Per superare le difficoltà economiche e tutelare l’identità autentica dell’iniziativa, gli organizzatori hanno scelto di superare le consuete dinamiche commerciali puntando sul valore della coesione sociale attraverso la formula de “L’Alchimia del Dono”.

In base a questo modello di reciprocità, gli artisti doneranno le proprie opere alla collettività, mentre i cittadini e i residenti sosterranno la presenza degli ospiti mettendo a disposizione materie prime e accoglienza. Per sancire questo legame, i visitatori potranno inserire il proprio nome e un pensiero all’interno di un registro speciale, che verrà poi letto dagli artisti nel corso di un momento di convivialità arricchito da performance dal vivo.

L’avvio delle attività e il richiamo alla partecipazione

Il via ufficiale alla manifestazione si terrà mercoledì 5 agosto alle ore 16:30 presso la località Urmo, dove l’annuncio del banditore segnerà l’inizio del nuovo percorso festivaliero. L’invito diffuso dalla direzione artistica è un richiamo aperto all’inclusione e alla presenza: “E allora… porta un fiore, un colore, una testimonianza, un racconto, una visione, ‘PORTA’ TE STESSO!”

L’organizzazione ha inoltre confermato l’adesione di nuovi artisti che hanno risposto all’appello della manifestazione, confermando l’orientamento della rassegna verso i valori dell’identità e dell’unione. Il festival ribadisce che la propria essenza risiede nell’apporto diretto di tutti coloro che scelgono di vivere e abitare la scena.