Blitz della Polizia Locale di Battipaglia. I Caschi Bianchi, guidati dal Comandante Col. Giuseppe Forte, al termine di una mirata e prolungata attività di osservazione, hanno posto fine all’attività di meretricio e mercimonio del sesso che si consumava all’interno di un locale con soppalco, adibito a una vera e propria casa di prostituzione.
Le proteste dei residenti del rione Sant’Anna
L’indagine è nata a seguito di un esposto presentato dalla comunità del rione Sant’Anna, ormai esasperata dallo scempio e dalla presenza di un continuo via vai di persone estranee al quartiere. Questa situazione minava quotidianamente la sicurezza, il decoro e la vivibilità della zona, situata a pochi passi dalla nuova scuola Fiorentino.
I controlli e l’osservazione con telecamere nascoste
L’attività operativa è stata condotta dagli uomini della Sezione di Polizia Giudiziaria, coordinati sul campo dal Vice Comandante Tenente Domenico Di Vita. L’osservazione, eseguita anche con l’ausilio di telecamere opportunamente occultate, ha permesso di constatare in pochi giorni un flusso consistente e ininterrotto di clienti di ogni età, a qualsiasi ora del giorno e della notte.
L’allestimento dell’immobile e l’irruzione dei vigili
Il locale, formalmente registrato ad uso ufficio e per questo del tutto insospettabile, risultava in realtà schermato alla vista esterna: i vetri del portone d’ingresso erano completamente oscurati per non far trapelare quanto avveniva all’interno.
All’atto dell’accesso, gli ambienti si presentavano organicamente e strutturalmente funzionali all’attività illecita. L’immobile era stato allestito con un soppalco adibito a zona notte, arredato con lettini di fortuna, luci soffuse, biancheria intima e lingerie osé sparse ovunque, confezioni di preservativi nuovi e usati, lubrificanti, fazzolettini e denaro contante in banconote di piccolo taglio rinvenuto sui mobili.
Identificata una donna irregolare: avviate le procedure di rimpatrio
All’interno dell’immobile è stata rintracciata una donna di nazionalità cinese, sedicente, priva di documenti e risultata irregolare sul territorio nazionale in materia di soggiorno. La donna, che si prostituiva all’interno del locale, è stata accompagnata presso il Comando per gli atti di rito, fotosegnalata e successivamente trattenuta per essere condotta presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno per le determinazioni di competenza relative al rimpatrio o al collocamento presso i C.P.R. (Centri di Permanenza per il Rimpatrio).
Sequestro del locale e denuncia per il proprietario
L’immobile, situato nel rione Sant’Anna, è stato sottoposto a sigilli e sequestro preventivo. Il proprietario è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’intervento si inserisce in un ampio ventaglio di importanti operazioni di Polizia Giudiziaria messe a segno dalla Polizia Locale di Battipaglia. Per i Caschi Bianchi si tratta della quarta casa di prostituzione chiusa con contestuale deferimento del proprietario, a testimonianza della costante attenzione al controllo del territorio e alla tutela della sicurezza urbana.

