Una riduzione complessiva che supera i 7.000 euro e che andrà a beneficio diretto delle famiglie. È questo il dato principale emerso durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Buonabitacolo, assise nella quale l’amministrazione ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) relativo alle tariffe TARI per l’anno 2026, insieme ad altri provvedimenti di carattere economico e finanziario.
I dettagli del risparmio in bolletta
Il provvedimento approvato dall’assise municipale si tradurrà in un risparmio tangibile per l’utenza locale. L’importo complessivo recuperato verrà distribuito sull’intera platea dei contribuenti, generando un effetto benefico che i cittadini potranno riscontrare già in occasione della prossima rata a saldo, con un abbattimento stimato del 25%.
L’applicazione del calo tariffario avverrà attraverso un criterio di equità, incrociando i dati relativi al numero dei componenti del nucleo familiare con i metri quadri dell’immobile di riferimento.
Le ragioni del risultato e le parole del sindaco
Alla base del ridimensionamento dei costi vi è una combinazione tra l’attenzione prestata dalla comunità nelle fasi di differenziazione dei rifiuti e l’azione amministrativa condotta dalle strutture dell’Ente.
Il sindaco di Buonabitacolo, Giancarlo Guercio, ha espresso il proprio compiacimento per il traguardo raggiunto:
“Con non poca soddisfazione comunichiamo una riduzione di oltre 7000 euro spalmati sulle bollette degli utenti, con effetti positivi verificabili già sul prossimo saldo del 25%. Un risultato importante che nasce dal corretto conferimento da parte dei cittadini e dal lavoro capillare degli adempimenti amministrativi, per i quali si ringrazia la Giunta e il Consiglio comunale, e dall’attenzione posta dalgli uffici, tecnico e ragioneria.”
L’intervento si inserisce nel quadro delle manovre finanziarie deliberate dalla municipalità per la gestione del servizio di igiene urbana e la determinazione delle relative aliquote.

