Le alte temperature degli ultimi giorni e il significativo incremento dei consumi di acqua potabile hanno spinto il Comune di Capaccio Paestum ad adottare misure temporanee per tutelare le riserve idriche locali. Il sindaco Gaetano Paolino ha firmato un’ordinanza che limita l’utilizzo dell’acqua potabile della rete comunale ai soli usi civili e domestici.
I dettagli del provvedimento in vigore fino al 31 agosto
Il provvedimento sindacale, in vigore fino al 31 agosto 2026, vieta a tutti gli utenti serviti dal pubblico acquedotto comunale (Capaccio Capoluogo e zone limitrofe servite) il prelievo e l’utilizzo dell’acqua potabile per scopi diversi da quelli potabili, alimentari, domestici e igienico-sanitari.
I divieti: stop a irrigazione, lavaggio auto e riempimento piscine
In particolare, l’ordinanza vieta:
- Il lavaggio di cortili, piazzali e superfici esterne.
- Il lavaggio domestico di veicoli a motore.
- L’irrigazione e l’innaffiamento di giardini, orti, prati e aree verdi.
- Il riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino.
- Ogni altro utilizzo non riconducibile a esigenze potabili, alimentari, domestiche e igienico-sanitarie.
L’appello dell’Amministrazione e i controlli della Polizia locale
L’invito dell’Amministrazione rivolto a tutti i cittadini è quello di adottare comportamenti improntati al risparmio idrico, evitando sprechi e dispersioni e utilizzando l’acqua con la massima attenzione anche per gli usi consentiti. La Polizia locale è incaricata del controllo e dell’esecuzione dell’ordinanza.

