Incidente nella galleria di Pattano: l’autopsia su Luigi Viscovo svela la causa del decesso

Scritto il 31/07/2026
da Redazione Infocilento

Chiarite dall'autopsia le cause del decesso di Luigi Viscovo dopo il tragico scontro a Pattano. Fissati i funerali e la camera ardente ad Eboli.

Si sono concluse dopo quattro ore le operazioni per l’autopsia sulla salma di Luigi Viscovo, l’imprenditore della logistica rimasto vittima del tragico incidente stradale avvenuto all’interno della galleria di Pattano. I risultati dell’esame medico-legale hanno confermato che lo schianto è stato di tipo laterale: il giovane barista di 19 anni alla guida dell’altro veicolo, risultato positivo al test antidroga, avrebbe tentato una manovra di sorpasso azzardata. Nel rientrare nella propria corsia, l’auto ha impattato violentemente il lato sinistro del corpo di Viscovo, provocandogli fratture multiple e provocando gravi lesioni anche alla moglie, Carmela Brancaccio, che si trovava sul sedile posteriore.

Per il presidente del Club Napoli non c’è stato scampo, ed è deceduto in pochi secondi a causa delle gravissime fratture riportate alla gamba e agli organi interni. Gli inquirenti hanno sottolineato la violenza dell’impatto, ritenendo un vero miracolo la sopravvivenza della moglie, che pur avendo riportato seri danni ortopedici non è in pericolo di vita.

I punti oscuri e gli accertamenti della Procura

Il drammatico evento apre ora una nuova fase d’indagine coordinata dalla Procura di Vallo della Lucania. Tra i nodi da sciogliere figurano la velocità a cui viaggiava l’auto condotta da un diciannovenne della zona la visibilità all’interno del tunnel di Pattano — privo di illuminazione — e il rispetto dei limiti stabiliti dall’Anas. Resta accertato che la vittima viaggiava correttamente nella propria corsia e che il sorpasso all’interno della galleria era vietato.

Attualmente l’indagato per omicidio stradale resta a piede libero, non avendo la Procura inteso applicare alcuna misura cautelare restrittiva. Con la conclusione della prima fase investigativa, la parola passa ora ai periti d’ufficio: gli esperti della Procura ispezioneranno sia l’automobile del giovane che la moto di Viscovo per ricostruire con esattezza il punto di impatto e certificare la velocità dei mezzi coinvolti.

All’esame autoptico hanno presenziato i medici legali Francesco Giovanni Lombardo (per la Procura) e Luigi Mastrangelo (per la famiglia Viscovo), oltre agli avvocati Edoardo Sessa, legale della famiglia della vittima, e Alfonso Li Santi, difensore del diciannovenne. Alle ore 15:00 di ieri, il pubblico ministero Antonio Pizzi ha consegnato la relazione del medico legale al giudice per le indagini preliminari.

L’ultimo saluto a Eboli e il ricordo della comunità

A seguito dei lunghi tempi tecnici dell’autopsia, la salma dell’imprenditore è stata rilasciata soltanto nella serata di ieri dall’obitorio dell’ospedale di Vallo della Lucania. L’arrivo del feretro ad Eboli è previsto per la giornata odierna presso la sala del Commiato “Cioffoletti”, situata in località Ceffato lungo la Statale 19.

I funerali si terranno nella giornata di sabato alle ore 15:30, dopo che in un primo momento la cerimonia era stata ipotizzata per la mattina di domenica. La data delle esequie coincide con un momento simbolico: sabato il Napoli calcio festeggerà i suoi 100 anni dalla nascita. Il Club Napoli locale sta organizzando la cerimonia e ha diffuso una nota ufficiale:

«Il nostro presidente sarà contento se partecipassimo con la maglia azzurra del Napoli, una sciarpa o una bandiera per onorare una persona speciale che ha riempito e colorato la nostra vita. Sarai il nostro eterno presidente».

La notizia ha suscitato profondo cordoglio in tutta la regione e non solo. Centinaia di messaggi sono giunti da diversi Club Napoli della Campania e d’Italia, ma anche dalla Germania (tra cui il club di Monaco di Baviera) e da tifoserie di altre squadre come quella della Salernitana. Tanti i ricordi lasciati da colleghi, dipendenti e amici che ne hanno ricordato la passione per la moto e le storiche passeggiate nel Cilento concluse tra le acque di Camerota.