Luogo da favola, proprio sulle rive del fiume Calore, emblema della bellezza paesaggistica e che sanno regalare gli scorci rurali di Castel San Lorenzo: il Mulino del Principe conserva un fascino antico e per preservarlo l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Scorza, si è attivata affinché l’area potesse essere interessata da interventi di riqualificazione senza snaturarne la storicità.
Presso il sito, infatti, sono stati effettuati lavori che vanno in questo senso e l’area si è vestita a festa, ieri sera, per la Festa del Viccio, giunta alla sua decima edizione.
Tradizione, valorizzazione ed eventi
Il viccio, una ciambella di pane che veniva preparata anticamente con la pasta che avanzava e per verificare la giusta temperatura del forno, è tra i prodotti più amati e fortemente legati alla tradizione castellese e cilentana.
L’evento è stato promosso dal Forum dei Giovani di Castel San Lorenzo coordinato da Andrea Brenca, con la collaborazione del Comune e di My Fair della Dottoressa Mafalda Inglese che ha provveduto all’allestimento di scorci suggestivi in cui i partecipanti hanno potuto scattare gratuitamente foto professionali con l’ausilio di veri e propri fotografi.
Una serata di musica, tradizioni, buon cibo, tra una paesaggio naturale mozzafiato e intorno ad un Mulino edificato per la prima volta nel 1579 e sapientemente ristrutturato. La “Festa del Viccio” durerà fino al 1 agosto.

