Tensioni e forti criticità segnano il servizio di igiene urbana nel comune di Ispani. Il capogruppo della lista di opposizione “Rinasce Ispani”, Gianfranco Ionnito, ha sollevato un duro attacco contro la gestione dell’appalto, in capo alla ditta General Enterprise Srl, evidenziando problematiche che toccano direttamente sia i diritti delle maestranze sia la qualità dei servizi resi alla cittadinanza durante la stagione estiva.
Stipendi in ritardo e tutele negate: la protesta per i lavoratori
Il primo snodo cruciale della contestazione riguarda la tenuta sociale e la tutela del personale impiegato nel cantiere cittadino. Secondo quanto denunciato dall’opposizione, la ditta appaltatrice avrebbe maturato grave resipiscenza sul fronte retributivo: si registrano il mancato pagamento della 14ª mensilità e continui ritardi reiterati nel pagamento degli stipendi mensili correnti. Una situazione ormai critica, già oggetto di formale segnalazione al Prefetto di Salerno da parte della sigla sindacale FP CGIL.
Disservizi estivi e mancato potenziamento dell’organico
Alle problematiche di natura lavorativa si affiancano quelle relative al rispetto del capitolato d’appalto sul territorio. Con l’avvio della stagione balneare e il conseguente incremento del flusso turistico, la ditta avrebbe dovuto garantire un rafforzamento operativo. A partire dal 15 giugno, era infatti previsto l’inserimento di un’ulteriore unità lavorativa di supporto per far fronte al maggiore volume di rifiuti prodotto da bagnanti e visitatori.
Tuttavia, l’integrazione dell’organico non è mai avvenuta. La mancata immissione di nuova forza lavoro sta provocando un deleterio sovraccarico di lavoro sul personale esistente nel pieno dell’estate, mettendo a rischio il decoro urbano della località.
Le contestazioni e le proposte formali dell’opposizione
Dinanzi a questo scenario, il capogruppo Gianfranco Ionnito ha tracciato una linea d’azione netta, sollecitando l’intervento immediato degli organi comunali e proponendo misure drastiche:
- Intervento sostitutivo del Comune: la richiesta diretta all’Amministrazione e all’Ufficio Tecnico di avvalersi dei poteri sostitutivi, provvedendo al pagamento diretto di stipendi e quattordicesima ai lavoratori mediante la trattenuta degli importi dai canoni dovuti alla ditta.
- Contestazione d’addebito e penali: l’applicazione immediata delle sanzioni contrattuali previste per il mancato adeguamento dell’organico a partire dal 15 giugno.
- Dibattito pubblico e supporto legale: la convocazione di un incontro pubblico e trasparente che veda il confronto tra ditta, amministrazione, lavoratori e cittadini. Contestualmente, la minoranza si dichiara pronta a offrire supporto legale gratuito agli operai per eventuali azioni formali in sede amministrativa o penale.
«I servizi pubblici si reggono sul rispetto del lavoro e dei contratti. Se non c’è rispetto, noi faremo sentire la nostra voce in tutte le sedi!», conclude categorico Gianfranco Ionnito, ribadendo l’impegno a proseguire la battaglia istituzionale.

