Ancora polemica attorno alla comunità montana Alento – Monte Stella. A generare forti critiche da parte del sindaco di Rutino, Giuseppe Rotolo, l’andamento dell’ultimo consiglio, tenutosi venerdì 31 luglio.
“La comunità montana – dice – è un luogo dove purtroppo da un po’ di tempo si lavora per fare consenso politico e non per amministrare e questo è molto grave”.
Le tre contestazioni all’ordine del giorno
Tre i punti all’ordine del giorno che Rotolo contesta:
- Superficialità amministrativa: “Abbiamo avuto modo di vedere con quale superficialità nostro malgrado dobbiamo vedere come amministrano l’Ente”.
- Assenza di importi nel piano opere: Uno dei temi discussi l’inserimento di una nuova opera nel piano delle opere pubbliche senza indicarne l’importo nonostante “qualunque ente pubblico deve programmare le opere specificando innanzitutto quale è il costo, lo dice la legge”, spiega Rotolo.
- Bilancio e revisore dei conti: E ancora: “Si è cercato di approvare la salvaguardia di bilancio senza il parere del revisore o senza che i consiglieri potessero conoscerlo”.
Infine contestata la scelta di riconoscere un secondo mandato al revisore dei conti senza passare tramite la Prefettura.
“Sindaci poco ascoltati”: lo scontro in aula
Rotolo osserva come anche i sindaci siano poco ascoltati dall’ente montano e la dimostrazione ci sarebbe stata anche ieri quando al sindaco di Stella Cilento, Franco Massanova, sarebbe stato impedito di parlare a margine della seduta. “Davvero è questa la politica?” si chiede in conclusione il primo cittadino di Rutino.

