Le ricette migliori sono spesso quelle che nascono dall’orto. Bastano delle taccole appena raccolte, pomodori maturi e un buon olio extravergine di oliva per portare in tavola uno dei contorni più buoni della tradizione contadina cilentana.
In questa versione non utilizziamo passate o conserve, ma pomodori freschi misti, raccolti al giusto grado di maturazione, frullati a crudo e poi passati con un colino a maglie strette. Un piccolo accorgimento che permette di ottenere una salsa dal sapore autentico, eliminando bucce e semi e conservando tutta la freschezza del pomodoro.
Ingredienti (per 4 persone)
- 700 g di taccole fresche
- 1 kg di pomodori freschi misti e maturi
- 1 cipolla fresca
- basilico fresco Q.B.
- olio extravergine di oliva cilentano Q.B.
- sale Q.B.
Procedimento
Lava accuratamente i pomodori, tagliali a pezzi, frullali a crudo e passali attraverso un colino a maglie strette, così da eliminare bucce e semi e ottenere una salsa liscia e profumata.
Pulisci le taccole eliminando le estremità e l’eventuale filo laterale, quindi tagliale a metà se sono particolarmente lunghe. In una pentola abbastanza larga fai soffriggere dolcemente la cipolla fresca con un generoso filo di olio extravergine di oliva cilentano e qualche foglia di basilico fresco.
Aggiungi le taccole e falle insaporire per qualche minuto, mescolandole spesso affinché assorbano tutti i profumi del soffritto. A questo punto versa la salsa di pomodoro fresco e amalgama bene il tutto.
Copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce. Se durante la cottura dovesse asciugarsi troppo, aggiungi poca acqua alla volta. Le taccole dovranno risultare tenere ma ancora integre, mentre il pomodoro si restringerà formando un sugo ricco e saporito. Aggiusta di sale e completa con qualche altra foglia di basilico fresco.
Servile ben calde oppure a temperatura ambiente, accompagnandole con una fetta di pane ai grani antichi del Cilento o con una frisella, perfetta per raccogliere fino all’ultima goccia del loro sugo.
Una ricetta semplice, genuina e profondamente estiva, che racconta la cucina di casa attraverso pochi ingredienti e il sapore autentico dell’orto. Buon appetito.

