Sapri, tenta la fuga dopo l’ordine di arresto e ferisce tre Carabinieri: 49enne in carcere

Scritto il 01/08/2026
da Maria Emilia Cobucci

Pomeriggio di tensione a Sapri in località Timpone. Un 49enne, già noto per episodi di violenza, ha aggredito tre Carabinieri ed è stato bloccato dopo un inseguimento

Pomeriggio ad alta tensione a Sapri, in località Timpone, a seguito dell’arresto di un 49enne del posto, responsabile nei giorni scorsi di diversi episodi di violenza ai danni dei residenti di una palazzina. Una serie di condotte aggressive culminate, nella serata di giovedì 30 luglio, con il tentativo dell’uomo di darsi fuoco all’interno del proprio appartamento.

Le minacce ai condomini e l’ordinanza della Procura

Nel corso del tempo, il 49enne aveva più volte minacciato gli abitanti dello stabile, generando forte timore tra i condomini, ormai stremati dalle continue intimidazioni. Gli elementi raccolti hanno indotto la Procura della Repubblica di Lagonegro a emettere nei confronti dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

L’aggressione ai Carabinieri e il tentativo di fuga

Ad eseguire il provvedimento sono stati i Carabinieri della Stazione di Sapri, guidati dal Luogotenente Pietro Marino, che nelle prime ore del pomeriggio hanno raggiunto l’abitazione dell’indagato per condurlo in casa circondariale. Alla vista dei militari, l’uomo è andato in escandescenza, scagliandosi violentemente contro di loro e provocando il ferimento dei tre carabinieri presenti.

Subito dopo l’aggressione, il 49enne ha tentato la fuga a piedi. L’intervento tempestivo dei militari ha tuttavia impedito che l’azione proseguisse: dopo un inseguimento di circa due chilometri, l’uomo è stato definitivamente bloccato.

Il trasferimento al carcere di Salerno

Condotto presso la locale Stazione per l’espletamento delle formalità di rito, al termine delle procedure il 49enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Salerno. Oltre all’esecuzione della misura cautelare emessa in mattinata, per il 49enne è scattato anche l’arresto in flagranza per la violenta resistenza opposta. Tre militari colpiti con una spranga di ferro hanno riportato una prognosi di sette giorni.