Barche a motore sotto costa alla Molara: scatta la segnalazione alla Guardia Costiera

Scritto il 02/08/2026
da Redazione Infocilento

Il consigliere Alberico Sorrentino segnala il transito di diportisti sotto i 200 metri alla Spiaggia della Molara nell'AMP Costa degli Infreschi e della Masseta

La fruizione della fascia costiera e la tutela delle riserve naturali tornano al centro dell’attenzione nel Cilento. Con una nota formale indirizzata all’Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di Palinuro e all’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il consigliere comunale di minoranza di San Giovanni a Piro, Alberico Sorrentino, ha denunciato il mancato rispetto dei limiti di navigazione presso la “Spiaggia della Molara”. L’area rientra pienamente nella perimetrazione della Zona C dell’Area Marina Protetta “Costa degli Infreschi e della Masseta”.

Le violazioni segnalate nella fascia di rispetto dei 200 metri

Alla base del documento firmato dall’esponente del gruppo “Liberi di Scegliere” ci sono i rilievi sulle condotte di diverse unità da diporto. Secondo quanto riportato nell’esposto, supportato anche da materiale fotografico, si registrerebbero continui passaggi e soste di imbarcazioni a motore a una distanza inferiore ai 200 metri dalla costa.

Il regolamento dell’Area Marina Protetta e le vigenti ordinanze sulla sicurezza balneare stabiliscono il divieto esplicito di navigazione, ancoraggio e stazionamento a motore entro tale perimetro, fissato a tutela della balneazione e della flora marina, con particolare riferimento ai posidonieti presenti sui fondali.

Le dichiarazioni del consigliere Alberico Sorrentino

Il consigliere ha sottolineato l’impatto di tali comportamenti non autorizzati sia sul piano della sicurezza che su quello ambientale.

“Negli ultimi giorni sono giunte numerose e circostanziate segnalazioni da parte di residenti e turisti – riscontrabili anche da verifiche dirette – relative alla costante presenza, transito e stazionamento di imbarcazioni da diporto a motore a una distanza nettamente inferiore ai 200 metri dalla costa, nello specchio acqueo antistante la Spiaggia della Molara”.

Sorrentino ha quindi rimarcato le possibili conseguenze di queste infrazioni:

“Tali condotte mettono a grave e immediato rischio l’incolumità dei bagnanti presenti nel tratto di mare riservato alla balneazione; violano apertamente le disposizioni di tutela dell’Area Marina Protetta, provocando potenziale danno all’ecosistema marino e inquinamento acustico ed ambientale; alterano le condizioni di fruibilità in sicurezza di uno dei tratti di costa più pregevoli del nostro Comune”.

Le richieste agli organi di controllo ed all’Ente Parco

L’intervento sollecitato da Sorrentino si articola su due fronti. Alla Guardia Costiera di Palinuro viene richiesto un incremento dei controlli e dei pattugliamenti mirati nella zona interessata, affinché si proceda all’identificazione e all’eventuale sanzionamento dei trasgressori in conformità alle norme del Codice della Nautica da Diporto e della tutela delle riserve marine.

Contestualmente, la nota invita l’Ente Parco del Cilento a eseguire una verifica sullo stato della segnaletica a mare e a monitorare gli impatti ambientali derivanti dalle violazioni, garantendo il coordinamento necessario al rispetto dei vincoli dell’Area Marina Protetta