Maria Rosaria D’Ambrosio, 18 anni, di Campagna, alta 1,70 metri, capelli e occhi castani e una camminata decisa, è Miss Vallo 2026. Nella quarta tappa della ventitreesima edizione di Miss Cilento, la celebre kermesse ideata e organizzata da Lino Miraldi, il fascino e la naturale bellezza della giovane hanno conquistato la giuria e il pubblico presente, che ha suggellato la vittoria con un lungo applauso.
Maria Rosaria, che ha da poco sostenuto l’esame di maturità al Liceo classico “Perito” di Eboli, si descrive come una ragazza dolce e solare. È cilentana per metà, dato che la madre è originaria di Licusati di Camerota, e a settembre intraprenderà il percorso universitario iscrivendosi al corso di laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Salerno.
Il podio e gli spettacoli della serata
La serata ha visto una straordinaria cornice di pubblico che ha gremito Piazza Vittorio Emanuele a Vallo della Lucania. Sul podio, insieme alla vincitrice, sono salite Maria Viktoria Cutignano, 19 anni, di Capaccio-Paestum (con il titolo di Miss Eleganza), Manuela Fierro, 21 anni, di Ascea Marina (Miss Cinema) e Dominique Serra, 17 anni, di Roccadaspide (Miss Portamento).
L’evento si è aperto con una coreografia dedicata al tema della pace ed è stato condotto da Chiara Bertolini (Miss Parco del Cilento 2018). Durante la serata, le Miss dell’edizione 2025, guidate da Sara Vicinanza (Miss Cilento 2025), hanno portato in passerella gli abiti di Dragone Moda e la collezione Sport di Nello Carrato. Ampio spazio è stato riservato anche alla sfilata di circa venti bambini con le nuove collezioni di Original Marines. La piazza ha infine riservato scroscianti applausi all’esibizione canora di Kristinne Pastore, che ha proposto diversi brani del suo repertorio.
Il prossimo appuntamento a Casal Velino
La kermesse prosegue ora con le successive tappe in calendario. Tra i prossimi appuntamenti spicca la serata di giovedì 5 agosto, in programma alle ore 21:30 presso il Teatro del Porto di Casal Velino Marina, evento che sarà dedicato alla memoria del fotografo Nicola Russi.

